Blood Red Throne – Recensione: Union Of Flesh And Machine

Ottava prova in studio per i Blood Red Throne, band norvegese che arriva a questo importante traguardo cavalcando più di tre lustri di storia (il primo demo risale all’anno 2000) e uscendo d’estate con questo infernale “Union Of Flesh And Machine”. Chi ama la vecchia scuola death metal, priva di orpelli ma pronta a sotterrare l’ascoltatore sotto tonnellate di macerie fumanti, non proceda neppure oltre nella lettura ma si precipiti a comprare questo nuovo CD: l’irruenza e la cattiveria messe da Bolt (voce), Død e Meathook (chitarre), Hellbent (basso) e Freddy (batteria) in queste undici tracce (dieci più una riuscita cover di “Leather Rebel” dei Judas Priest) sono portentose.

L’apertura è in pieno “true norwegian style” con “Revocation Of Humankind”,  fra chitarre ribassate e cambi di tempo che fanno risaltare l’alternanza fra voce in growl pesante e acuti azzeccatissimi che lasciano il posto a “Proselyte Virus” e alla sua mitragliata iniziale di batteria, una ventata di arcani maligni più varia e con svisate di basso nel finale (svisate presenti anche nella title-track, posta a metà del CD).

Certamente i Blood Red Throne sanno giocare sul filone un po’ più articolato, come anche nella traccia finale “Mary Whispers Of Death” posta dopo la già citata cover, ma riescono anche nell’impresa di dare rasoiate alla cieca, specie quando si tratta dei brani più brevi (“Legacy Of Greed” e “Exposed Mutation”, quest’ultima con un semplice e ficcante assolo); la palma dei pezzi migliori spetta a “Patriotic Hatred”, col suo inizio parlato e le chitarre ululanti in sottofondo, pesantissima e con un riff da macellaio, e “Martyrized”, più articolata nei suoni e con un giro killer di chitarre, preambolo per un assolo tritatutto.

Un’impresa sicuramente riuscita, quella di essere fedeli alla vecchia scuola death metal e in grado allo stesso tempo di suonare attuali e cattivi come non mai: i Blood Red Throne di “Union Of Flesh And Machine” centrano l’obiettivo e portano a casa il risultato lasciando scie sanguinanti e distruzione dietro di loro.

Blood Red Throne - Union Of Flesh And Machine

Voto recensore
7,5
Etichetta: Spinefarm Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Revocation Of Humankind 02. Proselyte Virus 03. Patriotic Hatred 04. Homicidal Ecstacy 05. Martyrized 06. Union Of Flesh And Machine 07. Legacy Of Greed 08. Exposed Mutation 09. Primal Recoil 10. Leather Rebel 11. Mary Whispers Of Death
Sito Web: https://www.facebook.com/BloodRedThroneOfficial/

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