Theatres Des Vampires – Recensione: Blood Lunatic Asylum

Non sono certo dei pivellini i Theatres Des Vampires e questo nuovo album dimostra tutte le potenzialità di una formazione che riesce a mettere a frutto le esperienze di anni passati al servizio della musica. Troppo spesso ci troviamo a sorridere di chi si autoproclama tedoforo della nera fiamma senza possedere il background culturale e il carisma necessario; il gruppo romano ha invece il pregio di non fermarsi alla superficie, ma di scavare nella tradizione con l’intenzione di conservare, riscrivere e, se possibile, migliorare. E’ così che all’interno di quest’opera si possono trovare riferimenti un po’ a tutti i grandi vecchi della musica nera: dai Mercyful Fate, ai Death SS, ovviamente ai Cradle Of Filth e ai tanti gruppi dark-wave che ormai rappresentano un’influenza costante sul metal oscuro. Senza dubbio non siamo al cospetto di qualcosa di completamente originale, né di imprescindibile, ma i Theatres Des Vampires meritano molto di più dei tanti ‘cattivoni’ improvvisati che infestano il bizzarro circolo dell’estremo. Manca però ancora qualcosa, manca forse la volontà di distanziarsi in modo più marcato dai modelli sopraccitati, di costruirsi qualcosa di ‘veramente’ personale e magari di affrancarsi dai troppi stereotipi (anche d’immagine) che rischiano di tarpare una vena creativa che appare in costante crescita e che potrebbe portare a risultati di notevole spessore artistico in un prossimo futuro.

Voto recensore
6
Etichetta: Blackened / A.Globe

Anno: 2001

Tracklist: Preludium To Madness / ‘Til The Last Drop Of Blood / Une Saison En Enfer / Dances With Satan / Lilith’s Child / Pale Religious Letchery / Altar For The Black Mass / Lunatic Asylum / Oath Of Supremacy / Dominions / Les Litanies De Satan

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