Bliss Of Flesh – Recensione: Empyrean

Quando una band decide di intraprendere un percorso già noto, deve per forza di cose offrire dei brani competitivi che facciano leva sull’emozionalità, mettendo in secondo piano lo status di continuatori. Cosa che fortunatamente riesce ai francesi Bliss Of Flesh, che tornano sul mercato discografico con “Empyrean”, terza e ultima parte di una trilogia ispirata alla Divina Commedia di Dante Alighieri.

Attivi dal 2000, i Bliss Of Flesh hanno attinto a piene mani dal sound estremo degli anni ’90, in particolare a quella combinazione di black metal ed elementi death che ha reso celebri compagini come Behemoth (letteralmente saccheggiati nel periodo iniziale), Marduk, Hate e Belphegor solo per citarne alcuni. Pur dediti a un sound ben codificato e poco propensi alla varietà stilistica, i transalpini infilano in “Empyrean” otto canzoni di tutto rispetto, curate tanto da un punto di vista esecutivo quanto in fase di produzione.

Non aspettiamoci nulla se non un furente death/black guidato dalle chitarre e da una sezione ritmica impetuosa, tuttavia smussato agli angoli dai rallentamenti e dallo sporadico ricorso a melodie cupe e funeree che ben si adattano al contesto. E’ buono in questo senso il lavoro degli axe-men William “Sikkardinal” Weens e Pandemic, che tessono melodie guida epiche e intense, prodigandosi talvolta in taglienti assoli di derivazione classic metal. Valore aggiunto è poi dato dalla voce di Necurat, dotato di un growl animalesco ma capace di ritagliare cammei di voce pulita che creano il giusto effetto nei momenti più ragionati, in cui emergono anche parti di inquietanti cori in latino.

Quanto basta a rendere la perversa “Penitent”, le due parti di “Empyrean” (qui emerge anche il solismo del drummer Fleshstigma) o “Renunciation”, con una lunga introduzione arpeggiata prima di esplodere a tutta velocità, dei buonissimi esempi di genere. Certo i Bliss Of Flesh non inventano nulla, ma l’ottimo mestiere e l’assoluta onestà di intenti, li rendono un’alternativa interessante in campo estremo.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Listenable Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Ascension 02. Penitent 03. Agnus Dei 04. Empyrean - Last Kingdom 05. Empyrean - Miserere Mei 06. Apostasy 07. Exercitus Caelorum 08. Renunciation
Sito Web: https://www.facebook.com/BLISSOFFLESH/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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