Blind Guardian – Recensione: Tales From The Twilight World

Dopo due dischi validi ma pur sempre derivati, i Blind Guardian emergono in maniera prepotente dall’underground teutonico con questo “Tales From The Twilight World“. Come spesso accade il terzo disco di una band rappresenta il crocevia per la propria carriera, e la band di Krefeld sfrutta questa importante occasione lasciando germogliare i semi piantati nei precedenti “Battallions Of Fear” e “Follow The Blind”. All’alba di un periodo in cui la musica Metal avrebbe vissuto una stagione poco fortunata, i Blind Guardian codificano il loro caratteristico sound proprio tra i solchi di questo album in cui confluiscono Speed, Thrash e Power Metal. Musicalmente ci troviamo di fronte a un gruppo che, complice la giovane età e la tradizione musicale in cui cresce, suona potente, forte, veloce, forgiando un suono che non brilla in originalità ma che colpisce per la capacità di travolgere l’ascoltatore e condurlo attraverso un’immaginario narrativo dal forte impatto emotivo.

Sotto l’aspetto lirico i Blind Guardian spaziano dalla tradizione letteraria fantasy a quella fantascientifica, accogliendo al suo interno echi cinematografici e creature soprannaturali della cultura nordica. Questa la ricetta che unisce il Ciclo di Dune di Herbert (“Traveler In Time“) o il romanzo “Folating Dragon” di Peter Straub (“Welcome To Dying“), autore cui i Bardi di Krefeld omaggeranno spesso, passando per Stephen King (“Tommyknockers“) e Steven Spielberg con la sua creazione E.T. (“Goodbye My Friend“). Tutti brani dotati di riff taglienti e rocciosi, una doppia cassa suonata a velocità assurde, e cori maestosi e pomposi, con quella potenza classica ereditata dalle opere di Richard Wagner. Questo è il Guardiano Cieco, questa è la loro musica che permetterà a questi giovani tedeschi di iniziare la scalata verso l’Olimpo del Metal. Tanti sono i classici che trovano posto in quest’album, su tutti citiamo la poderosa cavalcata “Lost In The Twilight World“, brano in cui fa capolinea anche Kai Hansen in veste di cantante, e, soprattutto, nella ballata folk “The Lord Of The Rings“: almeno un decennio prima che l’opera di J. R. R. Tolkien si imponesse all’attenzione del pubblico generalista grazie ai film di Peter Jackson, i Blind Guardian riescono a trasportare in musica le emozioni, i colori e le atmosfere che si respirano in quella saga.

Il suono grezzo e potente di “Tales From The Twilight World” verrà affinato e bilanciato con suoni orchestrali, soluzioni medievali e acustiche nel successivo “Somewhere Far Beyond“, per poi assumere connotati ulteriormente complessi e magniloquenti nel capolavoro “Imaginations From The Other Side“. I fan trovano in questo disco la quintessenza dei Blind Guardian, mal digerendo quanto prodotto in seguito, di sicuro “Tales From The Twilight World” rappresenta una pietra miliare del genere, da questo disco nasce la leggenda dei Bardi di Krefeld che echeggia ancora oggi, indiscussa e cristallina.

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Etichetta: No Remorse Records/Virgin Records

Anno: 1990

Tracklist: 01. Traveler in Time 02. Welcome to Dying 03. Weird Dreams 04. Lord of the Rings 05. Goodbye my Friend 06. Lost in the Twilight Hall 07. Tommyknockers 08. Altair 4 09. The Last Candle 10. Run for the Night (live)
Sito Web: http://www.blind-guardian.com/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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