Bleeding Through – Recensione: Love Will Kill All

Esponenti di spicco dell’ondata metalcore degli anni 2000, i Bleeding Through annunciarono a sorpresa il proprio scioglimento nel 2013, mantenendo poi la promessa e ritirandosi effettivamente dalle scene dopo aver tenuto vari show nel 2014. Poche settimane or sono ecco però arrivare l’annuncio a sorpresa da parte della band americana: la passione per la musica e il furore creativo hanno spinto il gruppo a imbracciare di nuovo gli strumenti, parola del cantante Brandan Schieppati, e a consegnarci un nuovo disco a tempo di record, appunto il qui analizzato “Love Will Kill All”.

Il quintetto californiano riparte esattamente da dove ci aveva lasciati, offrendoci un tipico impianto metalcore, sempre ben bilanciato tra aggressività e melodia, impreziosito dalle tastiere di scuola symphonic black metal di Marta Peterson, forse il vero e proprio tocco peculiare che caratterizza la band rispetto ai colleghi di settore. I pezzi proposti sono tutti immediati, diretti e di breve durata, un po’ monotoni a una visione d’insieme, ma scorrevoli e con qualche brano che spicca rispetto alla media. Canzoni come la opener “Fade Into Ash”, il singolo “End Us”, l’emozionale “Dead Eyes” o l’energica “Set Me Free” ottengono infatti la giusta alchimia che amalgama potenza esecutiva, ritmi tirati e bei refrain da cantare in coro. Non tutte le tracce sono purtroppo a questo livello, ma nel suo complesso l’album fila via bene: i fan del combo di Orange County non avranno di che lamentarsi.

Se ai tempi d’oro del loro esordio ed ascesa i Bleeding Through avevano stupito ed erano riusciti a differenziarsi dalla massa, con questo inaspettato ritorno discografico mantengono essenzialmente la posizione conquistata e dimostrano di essere in buona salute. Nonostante la ruggine accumulata negli anni di inattività dai nostri, “Love Will Kill All” è già un lavoro discreto al di là delle sbavature: ai prossimi passi ci aspettiamo però qualcosa di più.

Voto recensore
6,5
Etichetta: SharpTone Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. Darkness, A Feeling I Know 02. Fade Into The Ash 03. End Us 04. Cold World 05. Dead Eyes 06. Buried 07. No Friends 08. Set Me Free 09. No One From Nowhere 10. Remains 11. Slave 12. Life
Sito Web: https://www.facebook.com/BleedingThrough/

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Sep

    Sei e mezzo? ahahahah questo e’ un disco clamoroso. C-L-A-M-O-R-O-S-O. Si candida a DOTY, a mani basse proprio

    Reply

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