Black Veil Brides – Recensione: The Phantom Tomorrow

The Phantom Tomorrow” è il sesto album in studio dei Black Veil Brides, originariamente previsto per il quattro giugno. Questo slittamento sulla release date ha sicuramente incrementato le aspettative di tutti e, dopo svariati ascolti delle dodici tracce presenti, possiamo affermare che l’attesa è stata giustamente ripagata. C’è un senso di crescita e di maturità, ma anche di continuità compositiva già inizialmente riscontrata nel precedente lavoro “Vale” del 2018. Questo “The Phantom Tomorrow” è un nuovo ambizioso capitolo nella storia in continua evoluzione della band, che li spinge ancora di più in avanti senza però sacrificare il loro sound caratteristico.

La strumentale e orchestrale titletrack ha il compito di aprire le danze e, grazie al suo stile emozionante e cinematografico, fa da perfetto apripista alla successiva “Scarlet Cross”, il primo brano composto per questo concept album, che funge da introduzione alla storia, dove si scopre di questa società segreta e il modo in cui vivono e sono perseguitati. Musicalmente parlando il pezzo è davvero riuscito, un robusto e granitico modern rock senza fronzoli dalla grande energia e dal ritmo orecchiabile; non a caso è stato scelto come primo singolo. Con “Born Again” c’è la sensazione di rinascita, di speranza e sicuramente il momento più positivo dell’intero lavoro, a cui segue il mid-tempo “Blackbird” che beneficia di repentini cambi di tempo supportati da un tappeto melodico notevole e di spessore.

Altro brano vincente è la intensa “Torch”, non una power ballad vera e propria, ma grazie all’uso di archi e di melodie ricercate rimane subito impressa nella memoria e ci si ritrova a cantare il ritornello già ad un primo ascolto. Con “The Wicked One” si ritorna a premere il piede sull’acceleratore, mentre la granitica “Shadow Rise” dà il colpo di grazia attraverso questa composizione dai mille colori e sfumature, risultando davvero avvincente soprattutto nelle parti più epiche ed heavy. Altri brani da segnalare nella seconda parte di questo lavoro sono la trascinante e catchy “Fields Of Bone” e la cadenzata “Crimson Skies”, in cui si raggiunge un perfetto equilibrio tra la pesantezza dei riff, la melodia e la qualità della scrittura senza snaturarne nessun aspetto.

Con “The Phantom Tomorrow” i Black Veil Brides hanno dato prova di essere cresciuti e maturati, perfezionando sia il loro sound che il loro songwriting e rimanendo comunque riconoscibili e fedeli a se stessi; questo al giorno d’oggi non è poco.

 

Etichetta: Sumerian Records

Anno: 2021

Tracklist: 01. The Phantom Tomorrow (Introduction) 02. Scarlet Cross 03. Born Again 04. Blackbird 05. Spectres (Interlude) 06. Torch 07. The Wicked One 08. Shadows Rise 09. Fields Of Bone 10. Crimson Skies 11. Kill The Hero 12. Fall Eternal
Sito Web: http://blackveilbrides.net

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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