Black Phantom – Recensione: Better Beware!

Nuova interessante realtà del nostro paese, i Black Phantom ci propongono quest’anno il loro disco d’esordio “Better Beware!”: non siamo però di fronte a dei debuttanti, bensì a degli autentici veterani del metal di casa nostra. La band nasce infatti da un’idea di Andrea Tito, bassista e mastermind degli storici Mesmerize, che per l’occasione ha reclutato i suoi abituali compagni d’avventura Andrea Garavaglia e Luca Belbruno (rispettivamente batteria e chitarra) e i talentuosi Manuel Malini e Roberto Manfrinato, cantante e chitarrista provenienti dalla cover band Eruption.

La proposta dei nostri è un heavy metal classicissimo che rende tributo senza troppo nasconderlo agli Iron Maiden (omaggiati in questa stessa sede con una cover di “Total Eclipse”), comunque in grado di regalarci pezzi molto curati, ben suonati e appassionanti. Tali brani non stancano e non sono mai fiacchi o incolori, ma hanno sempre una chiara identità; i refrain fatti apposta per essere cantati in coro, i virtuosi assoli di chitarra e le ritmiche travolgenti sono infatti all’ordine del giorno.

Per farvi qualche esempio possiamo citare l’epica cavalcata d’apertura “Light Behind The Armour”, la scatenata “Black Phantom” o la pungente “Less Than Zero”, tutte canzoni in cui l’ottimo vocalist Manuel Malini fa vedere di che pasta è fatto, ricordandoci in più di un frangente niente di meno che il mitico Morby. Andrea Tito è invece sugli scudi nelle solide “The Absence” e “Ninth Ring Of Hell”, mentre “Firebase Valley Forge” è il pezzo più atmosferico del lotto. Le dirette “The Invisible Man” e “King Of Bottom Feeders” riportano la velocità in primo piano, prima della chiusura affidata alla già citata (e riuscita) cover di “Total Eclipse”.

Questo tipo di sonorità, si sa, riscuote sempre molto successo alle nostre latitudini, e i Black Phantom fanno benissimo a mettere il proprio notevole bagaglio tecnico al servizio di un affezionato tributo a un sound che è un intramontabile evergreen. Un omaggio che appare sincero e genuino poiché intriso della passione dei musicisti coinvolti nel progetto: musicisti che ora siamo proprio curiosi di vedere all’opera dal vivo, contesto in cui i loro brani godranno senza dubbio di una grande resa. I maideniani doc sono dunque avvisati: in “Better Beware!” troveranno certamente un disco di loro sommo gradimento.

Voto recensore
7
Etichetta: Punishment 18 Records

Anno: 2017

Tracklist: 01 Light Behind The Armour 02 Black Phantom 03 Up Is Down, Black Is White 04 Less Than Zero 05 Firebase Valley Forge 06 From An Is To A Was 07 The Absence 08 Ninth Ring Of Hell 09 The Invisible Man 10 King Of Bottom Feeders 11 Total Eclipse (Iron Maiden Cover)
Sito Web: www.facebook.com/bewaretheBP/

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