Beseech – Recensione: My Darkness, Darkness

Gli svedesi Beseech nascono nel 1992 e appartengono alla seconda ondata del gothic rock nordeuropeo, un panorama per forza di cose foriero di sonorità che guardano a The Cure, Sisters Of Mercy, Fields Of The Nephilim, con un pensiero al mood introspettivo e crepuscolare, al contempo metallico di Paradise Lost, Type O’Negative e Tiamat più ariosi.

I Beseech erano assenti da una decina d’anni (l’ultimo album “Sunless Days” è del 2005), ufficialmente sciolti tra il 2006 e il 2012, tornano oggi con il nuovo “ My Darkness, Darkness”, sesto album in studio dopo un profondo rinnovo della line-up. Il chitarrista Klas Bohlin si rimette in gioco nel ruolo di cantante e cambia completamente la sezione ritmica, mentre alla voce femminile troviamo la fino ad ora sconosciuta Angelina Sahlgren Söder.

Durante la prima fase della propria carriera, il gruppo svedese non si è mai distinto per degli esiti di particolare spessore, tuttavia ha sempre rielaborato con sufficiente personalità e buon gusto estetico il bacino di derivazione. “My Darkness, Darkness” non cambia le carte in tavola e segue questo iter. L’ascolto non propone nulla che non sia già stato sentito nella seconda metà degli anni ’90 ma inanella una serie di brani intriganti e ben costruiti che bilanciano la vena malinconica e decadente tipica del goth rock/metal, ad una più accattivante e melodica.

Il crooning profondo di Klas, le chitarre distorte in chiave post-punk e le spruzzate di elettronica, ricordano a tratti alcune cose dei Sisters Of Mercy (“Bloodline”, “Atmosphere”), lasciando che la scuola classica incontri un approccio più metallico, ad esempio nell’opener “Beating Pulse”, dotata di un forte impatto e chitarre graffianti ma pur sempre con un refrain gradevole. Memorie cureiane in “Highwayman” e “Mr. Uninvited”, per toccare sonorità più diluite vagamente à la The Cranes in “Our Last Call”.

Nessuna sorpresa dal ritorno dei Beseech, ma un buon compendio di espressività goth rock che di certo piacerà agli affezionati del settore.

Beseech - MyDarkness, Darkness

Voto recensore
6,5
Etichetta: Despotz Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Beating Pulse 02. Shimmering 03. Bloodline 04. Highwayman 05. Mr Uninvited 06. My Darkness 07. Atmosphere 08. Ingredients 09. One Last Call 10. Darksome 11. The Symbol
Sito Web: http://www.beseech.se/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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