Infernal Poetry – Recensione: Beholding The Unpure

Pluriannunciato e pluririmandato, vede finalmente la luce (o meglio, un’oscurità visibile….) la nuova fatica degli Infernal Poetry, ‘Beholding The Unpure’: l’attesa è stata ripagata?

Il risultato finale non può che far rispondere positivamente: il nuovo album dei marchigiani riprende infatti il discorso iniziato su ‘Not Light, But Rather Visibile Darkness…’, ma al tempo stesso si muove su territori più coraggiosi e sperimentali.

La base di partenza è sempre un death metal che si muove tra spunti melodici di scuola svedese (componente invero questa volta meno presente, ma che riaffiora a tratti) e con un occhio di riguardo, per quanto riguarda il versante americano, ai Death più tecnici, un’influenza che emerge dalle strutture intricate e complesse dei nuovi brani. A differenza del suo predecessore, ‘Beholding The Unpure’ perde in immediatezza e richiede più ascolti per essere apprezzato, ma sa ricompensare l’ascoltatore con un risultato di alta classe, dove a fare la differenza è decisamente la produzione, fattore di rilevanza fondamentale e finalmente degna di tal nome, moderna al punto giusto ed adatta a sottolineare il nuovo corso intrapreso, tant’è che brani come ‘The Frozen Claws Of Winter’ e ‘The Punishment’, già contenuti nello split con i Dark Lunacy ‘Twice’ , qui vengono rivisitati del tutto e sono quasi da considerarsi come nuovi a tutti gli effetti.

Innegabile punto di forza risulta poi la camaleontica prestazione vocale di Paolo, che si divide tra growl, scream, voci doppiate,filtrate, declamate e "teatrali" per un risultato che dimostra enormi progressi e creatività, in evidenza anche in episodi più sperimentali e deviati, come l’isterica ‘Insane Vein Invading Inners Spaces’, ed è da segnalare poi la più che apprezzabile interpretazione del classico dei Maiden per eccellenza posta a fine scaletta.

La riconferma di una validissima realtà di casa nostra.

Roberto Lato

Voto: 8

Definire semplicemente “death metal” la proposta degli Infernal Poetry (giunti con ‘Beholding The Unpure’ al secondo full-lenght) è quanto di più limitante si possa pensare. Con la nuova release, la band di casa nostra giunge ad una maturazione sorprendente e nel proprio quid sonoro riesce ad amalgamare con un’armonica alchimia un death/thrash tecnico e ricercato a intriganti divagazioni progressive e tocchi di modernità vicini al nu-metal più aggressivo.

I brani sono in genere lunghi e ricchi di particolari, in essi potremo ascoltare tappeti di riff disarticolati, sfumature elettroniche oscure e annichilenti, il tutto inserito in un corpus sonoro malsano e soffocante. E’ ottima in questo senso la prova del vocalist Paolo Ojetti, un interprete allucinato e teatrale capace di deliziare e spaventare al tempo stesso con un timbro incredibilmente versatile (ascoltare per credere ‘Insane Vein Invading Inner Spaces’).

Varrebbe la pena parlare di ogni brano, poiché durante l’ascolto di ‘Beholding The Unpure’ non troveremo particolari cali qualitativi, ma ci limiteremo a segnalarvi ‘Crawl’, brano moderno, dal riffing progressivo e conturbante, ‘The Punishment’, pregiata da continui stacchi e da inserti elettronici e ‘Blood Spilled For A Spell’, forse la più compatta e squisitamente “death metal” del lotto, il cui principale punto di riferimento sembrerebbero i Death di ‘The Sound Of Perseverance’, visto lo spessore tecnico dell’esecuzione, sia per gli axe man sia per una sezione ritmica fantasiosa ma altrettanto tellurica.

Un commento a parte va poi serbato per ‘Fear Of The Dark’, classico maideniano completamente destrutturato dagli Infernal Poetry e trasformato in una litania ora aggressiva ora lamentosa che vi farà scorrere un brivido gelato lungo la schiena…

Un disco davvero convincente, di certo necessiterà di ripetuti ascolti prima di essere assimilato, ma siamo certi che anche voi sarete presto trascinati nel turbine sonoro messo in atto dagli Infernal Poetry…

Andrea Sacchi

Voto: 7,5

Etichetta: Fuel/Self

Anno: 2005

Tracklist: 01.I Always Lay Beneath
03.The Unpurifier
04.The Frozen Claws Of Winter
05.Insane Vein Invading Inner Spaces
06.Fleashapes
07.The Punishment
08.Blood Spilled For A Spell
09.Fear Of The Dark

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