Behemoth – Recensione : Messe Noire

Una lenta processione verso l’abisso. Un viaggio negli oscuri meandri dell’umanità, condotti per mano da Nergal.

La danza in nero parte con “Blow Your Trumphets, Gabriel”. Lenta, oscura e salmodiata dal pubblico fino all’esplosione finale dove blast beats e la voce di Adam Darski sembrano essere un tutt’uno con l’atmosfera creata dalla traccia che apre anche “The Satanist“. Ed è proprio l’ultimo album in studio dei nostri il protagonista assoluto di questa release live, dove ogni canzone viene riprodotta con il piglio di chi sembra essere alla prese con il concerto più importante della propria carriera.

Si passa poi alla martellante “Furor Divinus”, dove l’aggressività diventa la protagonista assoluta tra riff black e tempi di batteria tirati fino allo spasimo. Si passa poi alla title-track, quella “Messe Noire” che si insinua nelle orecchie di chi ascolta, e striscia fino alla mente con piglio deciso e gelido. Impeccabile la resa dal vivo di una delle “Canzoni Manifesto” di “The Satanist”, fredda ed oscura. Scariche elettriche, un coro blasfemo a raccordare verso la prossima canzone, quella “Ora pro nobis Lucifer”  che frusta chi ascolta come fosse caduto tra le fiamme più oscure dell’inferno. Cupa, drammatica e con un Darski dannatamente ispirato al microfono.

“Amen” era uno dei picchi del disco da studio, e la versione live non perde un grammo dell’aggressività dell’originale. Addirittura più tesa e diabolica nel suo incedere secco e deciso. Da applausi il lavoro dietro le pelli di Inferno. E dopo non poteva mancare “The Satanist”, densa ed evocativa, dove il nero diventa pece per attarsi alla pelle di chi ascolta rapito dalle parole di Nergal.


O Father O Satan O Sun!” chiude il cerco di un live convincente, e quelle voci che si incastrano l’una dentro l’altra inseguendosi, sono un gioiello di pura cattiveria in musica. Buona la resa live dello spettacolo di Nergal & co. , con suoni ben bilanciati ed un pubblico che sembra essere elemento aggiunto al combo polacco. Ricordiamo che il CD di”Messe Noire” sarà disponibile “accorpato” alla versione  in formato DVD/Blu Ray  e comprenderà le registrazioni di due concerti del 2016 (Brutal Assault in Repubblica Ceca e a Varsavia, praticamente in casa dei nostri).

Un disco live dove Nergal è il protagonista assoluto, l’uomo oltre la/e religione/i, che contrasta con il suo “essere uomo” dottrine e dogmi. Un live di sicuro impatto, anche se “limitato” (per quanto riguarda il CD, non nella versione DVD o BluRay dove il live risulta essere più completo, ma è di sicuro un difetto minimo) alla sola rappresentazione on stage di “The Satanist”.

Voto recensore
7
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2018

Tracklist: 01. Blow Your Trumpets Gabriel 02. Furor Divinus 03. Messe Noire 04. Ora Pro Nobis Lucifer 05. Amen 06. The Satanist 07. Ben Sahar 08. In The Absence Ov Light 09. O Father O Satan O Sun!
Sito Web: http://www.behemoth.pl/site/

Saverio Spadavecchia

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Capellone pentito (dicono tutti così) e giornalista extraordinaire in perenne bilico tra bilanci dissestati, musicisti megalomani e ruck da pulire con una certa urgenza. Nei ritagli di tempo “persona seria” per n-mila testate e prodigioso “untore” black-metal @ Radio Sverso. Fanatico del 3-4-3 e vincitore di 27 Champions League con la Maceratese, Dovahkiin certificato e temibile pirata insieme a Guybrush Threepwood. Ah sì, anche “cantante” in una band metal-qualcosa. Non ci facciamo mancare niente insomma. Lode e gloria all’Ipnorospo.

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