Be The Wolf – Recensione: Imago

Siamo oggi di fronte all’album di debutto degli italianissimi Be The Wolf, “Imago”, uscito per Scarlet Records. I torinesi si presentano con un suono molto British ed un’espressività Pop-Punk / Rock senza grandissime pretese ma con un sound molto efficace.

Facile l’accostamento a band come i Fall Out Boy, non solo per il genere musicale ma anche per lo stile generale della band, dalla vocalità del frontman Federico Mondelli all’apprezzabile grinta del batterista Paul Canetti passando per un suono di basso, lineare e d’impatto, di Marco Verdone.

Già dal brano “Si(g)ns”, opening dell’album, emerge molta grinta e vivacità ed è proprio ciò che ritroveremo per gran parte di questi 35 minuti. Notevoli gli intrecci funky presenti in brani come “Dust In Hoffman” ed il tentativo, ben riuscito, di dare melodia ed emotività in “The House of the Dead Snow” in contrasto con l’energia sprigionata per tutto il resto dell’album.

Imago” si presenta come un disco tosto ed energico che lascia da parte qualsiasi tecnicismo; si nota quanto la band punti sull’impatto e la modernità del suono. Forse vengono leggermente trascurati quegli aspetti che avrebbero potuto donare maggiore varietà all’album. L’impressione è quella di un album a volte un po’ troppo omogeneo che invece, quando esce dagli schemi, si innalza qualitativamente. E’ comunque un primo album che mostra un forte potenziale per i Be The Wolf, soprattutto grazie un sound e un approccio molto internazionale, cosa decisamente non banale per una band italiana. Comunque una bella botta di energia che male non fa.

In bocca al lupo!

Voto recensore
7
Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Si(g)ns
02. Chameleon
03. The Fall
04. Jungle Julia
05. 24
06. The Comedian
07. Florinda’s Murderer
08. Dust In Hoffman
09. The House Of The Dead Snow
10. One Man Wolfpack


Sito Web: https://www.facebook.com/bethewolf

Luca Balloriani

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Old School metaller, amante della birra, della birra e della b… della musica! Nato con il thrash ed evoluto (o regredito) al technical death e black; a rigor di logica, da anziano, mi ritroverò ad ascoltare il motopicco in cantiere. La mia vita si districa tra musica, informatica e fotografia/video editing a tempo perso.

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