Gwar – Recensione: Battle Maximus

Tredicesimo studio album per i Gwar, act statunitense di thrash “orrorifico”, vista la consueta abitudine, da parte della band, di presentarsi con costumi che traggono spunto da film horror e b-movie vari.

“Battle Maximus” continua il discorso “galatticamente guerrafondaio” della band di Richmond, Virginia, con pezzi assolutamente di matrice thrash, come la strumentale title track (una lezione di stile) o “Madness At The Core Of Time”, la catastrofica “They Swallowed The Sun”, la mastodontica “Triumph Of The Pig Children” e l’incalzante “Nothing Left Alive” (giusto per citarne qualcuna), tutte composizioni forti di testi satirici e polemici verso la società odierna, oltre che visionari e parecchio aggressivi.

Per un italiano/a (soprattutto per chi non mastica bene l’inglese), i Gwar, potrebbero essere difficili da digerire sul piano delle liriche, ma risultano di assoluto impatto dal punto di vista musicale e strumentistico, forti di un riconoscibile riffing che affonda le sue radici nella musica tosta degli anni ’80-’90.

Inoltre, c’è da sottolineare l’ottimo lavoro dell’esordiente Brent Purgason (che prende il nome di Pustulus Maximus) alla chitarra solista, in sostituzione di Cory Smoot (Flattus Maximus, cugino di Pustulus), scomparso purtroppo nel 2011.

Dunque, un nuovo capitolo nella (ormai) infinita saga dei Gwar, di assoluto livello ed effetto assicurato. “Battle Maximus” funziona indiscutibilmente bene, grazie a brani riusciti e mai noiosi, un tasso tecnico davvero elevato ma mai invasivo e tanta, tanta passione da parte della band per quel che fa.

Voto recensore
7
Etichetta: Metal Blade

Anno: 2013

Tracklist:

01. Intro

02. Madness At The Core Of Time

03. Bloodbath

04. Nothing Left Alive

05. They Swallowed The Sun

06. Torture

07. Raped At Birth

08. I, Bonesnapper

09. Mr. Perfect

10. Battle Maximus

11. Triumph Of The Pig Children

12. Falling

13. Fly Now


Sito Web: www.gwar.net/‎

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Giulio B

    Manco se me lo regalano, lo ascolterei!

    Reply

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