Battle Beast – Recensione: Battle Beast

Dopo due anni passati buona parte on the road in compagnia di act del calibro di Sonata Arctica e Nigthwish i Battle Beast tornano alla carica con un secondo album che non varia quasi per nulla le coordinate sonore scoperte ed apprezzate in “Steel” (2011).

I finlandesi si rifanno sempre ad un metal classico chiaramente esagerato e caricaturale (sia nel look che nel sound) che prende spunto da Accept, Manowar e dalla carica adrenalinica dei WASP, come dimostra l’ottima e scatenata song “Out Of Control”.

Un cambiamento importante rispetto all’esordio è l’ingresso nella line-up della biondissima Noora Louhimo, che sostituisce Nitte Valo; di fatto questa variazione è davvero di poco conto se consideriamo che la linea vocale della nuova singer è quasi identica a quella precedente, sempre giocata su un taglio aggressivo “ma non troppo” che ben si sposa al sound dinamico ma allegro dei finlandesi.

Una piccola variazione degna di nota è il maggior apporto delle tastiere di Janne Bjorkroth che si lancia in partiture epiche in “Kingdom” o moderniste nella strana “Machine Revolution”.

Per il resto la tracklist si dipana fra song in stile Accept come la rocciosa “Over The Top”, anthem in stile Manowar come la bella “Black Ninja” o pezzi più rilassati come “Into The Heart Of Danger”.

Aggiungiamo che anche l’artwork mantiene l’impronta dell’esordio con il solito eroe mezzo leone e mezzo uomo che combatte contro dei cattivissimi robottoni… questa volta aiutato da una bella femmina della sua stessa razza.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2013

Tracklist:

01. Let It Roar
02. Out Of Control
03. Out On The Streets
04. Neuromancer
05. Raven
06. Into The Heart Of Danger
07. Machine Revolution
08. Golden Age
09. Kingdom
10. Over The Top
11. Fight, Kill, Die
12. Black Ninja
13. Rain Man
14. Shutdown (bonus track)


Sito Web: http://www.battlebeast.fi/

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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  1. Tobias Tobi RocketTobi

    bellissimo lavoro!!!

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