Band Of Spice – Recensione: By The Corner Of Tomorrow

Se avvertite l’irrefrenabile desiderio di scatenarvi con del sano e robusto Hard Rock, allora dovete assolutamente fare vostro il nuovo disco dei Band of Spice. Pubblicato sotto l’egida di Scarlet Records, “By the Corner of Tomorrow” è il quarto disco del gruppo capitanato dall’inossidabile Spice, al secolo Christian Sjöstrand, musicista svedese che da oltre venti anni infiamma la scena mondiale con la sua ugola. Se siete tra i pochi che ancora non conosco questa imprescindibile figura, andate a recuperare i dischi degli Spiritual Beggars o degli Spice and the RJ Band per rendervi conto delle sue doti interpretative e dell’incredibile carica che scorre in quei solchi.

Adesso, il buon Spice decide di condurci in un viaggio nel Rock più sanguigno, che spesso accoglie soluzioni e atmosfere vicine all’Heavy Metal degli anni ’80; in tal senso, l’openerThe Fading Spot” è il miglior bigliettino da visita possibile: riff granitico, sezione ritmica terremotante e la voce di Spice che svetta potente su tutto. Discorso analogo può essere esteso anche alla successiva “Call Out Your Name”, traccia che non sfigura accanto alla precedente e che contribuisce a mantenere alto il livello della qualità di “By The Corner Of Tomorrow”.

Se la componente più Heavy rappresenta uno dei punti di forza del platter, quello che ammalia è la capacità di variare il proprio registro stilistico, lasciando trapelare anche altre influenze: introdotta dal mood inquietante della strumentale “Tehom”, “The Sharp Edge” presenta un’anima Stoner che farebbe felici i fan di vecchia dati dei Kyuss. Allo stesso tempo, la title track e la conclusiva “Rewind the Wind” mettono in luce altre due anime della band: più intimista la prima, più sognante e psichedelica la seconda, con una struttura che ci ha riportato alla mente “Planet Caravan” dei Black Sabbath.

Gli altri brani, si muovono lungo coordinate similari, alternando rockeggianti attacchi frontali (“Midnight Blood” e “Cold Flames”) a momenti più articolati e oscuri (“Reglutina”), in grado di esaltare le molteplici sfumature del gruppo. Guidati da uno Spice in forma e ispirato, il trio ci regala una prova più che convincente, un excursus sugli ultimi 40 anni di musica Hard & Heavy che farà felici tutti gli amanti di queste sonorità. Poco altro da aggiungere: ancora oggi, Spice rappresenta uno dei vocalist più affidabili e coinvolgenti.

Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2021

Tracklist: 01. The Fading Spot 02. Call Out Your Name 03. Tehom 04. The Sharp Edge 05. By The Corner Of Tomorrow 06. Midnight Blood 07. Reglutina 08. Cold Flames 09. Rewind The Wind
Sito Web: https://www.facebook.com/BANDofSPICE-161181420587878/?ref=page_internal

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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