Backyard Babies – Recensione: Silver & Gold

Sono passati quasi quattro anni da “Four By Four”, ultima uscita discografica targata Backyard Babies che ne aveva sancito il come back dopo un prolungato periodo di pausa servito loro per ricaricare le energie e dedicarsi a dei progetti solisti. Ora li ritroviamo con un nuovo album di zecca, l’ottavo della loro lunga carriera che celebra il trentennale della nascita della formazione svedese e lo fa con dieci composizioni coinvolgenti e anthemiche al punto giusto infarcite di sleaze ed energia.

Forse rispetto al passato i brani sono meno ruvidi e grezzi e si lascia più spazio alle melodie e all’immediatezza, ma le composizioni risultano coinvolgenti e ficcanti dall’inizio alla fine e ci si ritrova a cantare i ritornelli dopo pochi ascolti. Il groove di “Good Morning Midnight” è letale come il morso di un serpente ed entra subito in circolo, mentre con “Simple Being Sold” si ha voglia di premere il piede sull’acceleratore e lasciarsi trasportare dall’immediatezza del brano. “Shovin’ Rocks” è stato scelto come primo singolo e non stentiamo a capirne il motivo in quanto la canzone è di facile presa, catchy e orecchiabile al punto giusto, sicuramente ha tutto il potenziale di diventare il loro nuovo tormentone a cui segue la più ruffiana e viziosa “Ragged Flag”.

Con “Yes To All No” si rallenta un po’ il ritmo prima di lasciarci travolgere sia dall’anthemica “Bad Seeds”, composizione cadenzata e sbarazzina, sia da “44 Undead” che vede il chitarrista Dregen anche dietro al microfono, entrambi i pezzi sono di chiara matrice old school che ci riportano ai fasti del passato della band e sono anche quelli che convincono di più. La title track ha un approccio rock’n’roll più viscerale, ma non per questo priva di spunti orecchiabili e melodici seguita dalla trascinante “A Day Late In My Dollar Shorts” che profuma dell’ultima produzione di Monroe e che in sede live sicuramente farà la sua bella figura. A chiudere questo “Silver & Gold” ci pensa l’intensa ballad al piano “Laugh Now Cry Later” che ci riconsegna una band in ottima forma e che a dispetto del passare del tempo sa ancora creare canzoni rock’n’roll che riescono a mantenere intatto il loro fascino, oggi come trenta anni fa.

 

Voto recensore
8
Etichetta: Century Media

Anno: 2019

Tracklist: 01. Good Morning Midnight 02. Simple Being Sold 03. Shovin’ Rocks 04. Ragged Flag 05. Yes To All No 06. Bad Seeds 07. 44 Undead 08. Silver And Gold 09. A Day Late In My Dollar Shorts 10. Laugh Now Cry Later
Sito Web: http://backyardbabies.com/

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. alessioc.

    Ma il titolo non è “Sliver….”???
    Silver sarebbe stato banale 🙂

    Reply

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