Axxis – Recensione: Retrolution

Gli Axxis di Bernhard Weiß & soci non cambiano pelle (perché dovrebbero?) e tornano alla carica con un disco brillante ed intenso, fatto di riff tra hard rock ed heavy metal e canzoni dalla fortissima carica live. Una band a suo modo invincibile, che ha iniziato la carriera quasi ormai 30 anni fa e che ha visto buonissime stagioni di successo (i primi album fino al 1993, tanto per essere precisi) prima di ritornare ad una dimensione più “umana” ma non per questo meno convincente.
Mancavano da qualche anno e “Retrolution” si mostra subito di buonissimo livello. Le prime due canzoni, “Burn! Burn! Burn!” e “All My Friends Are Liars”, picchiano con intensità. Soprattutto la seconda colpisce per grinta, un gran bel ritornello ed un groove che “profuma” di anni ’80. Ritmata e “rotonda” come sapevano essere le canzoni hard rock di 3 decenni fa. Bene anche quando gli Axxis cercano il mid-tempo: molto positiva infatti “Burn Down Your House”, con la tastiera di Harry Oellers e la chitarra di Stefan Weber a scambiarsi “convenevoli” per quella che si dimostra come una delle canzoni migliori del lotto. Più “scolastica” e prevedibile la tesa “Rock The Night”. Canzone dal piglio battagliero che nonostante una certa staticità compositiva piace per la sua intensità.
Molto bella la ballad dal sapore folk “Queen Of The Night”, un retrogusto americano (Bon Jovi? Forse?) che piace e che ben si adatta alle corde vocali di Bernhard. Spassosa – e dal testo decisamente scorretto – “Somebody Died At The Party”. Puro divertissement lirico che però non lesina potenza e una bella linea melodica. “Vodka-Cola with a little soda?”. Magari dopo, grazie lo stesso.
Non aspettatevi un capolavoro, né una rivoluzione, ma solo 13 validissime canzoni di heavy metal ed hard rock. Una certezza che conquisterà i fan del genere e gli appassionati di lunga data.
Voto recensore
7
Etichetta: Phonotraxx

Anno: 2017

Tracklist: 01. Burn! Burn! Burn! 02. All my friends are liars 03. Dream Chaser 04. Burn down your house 05. Rock the night 06. The world is mine 07. Do it better 08. Queen of the wind 09. Seven Devils 10. This is my day 11. Somebody died at the party 12. Heavy Metal Brother 13. Welcome to my nightmare
Sito Web: www.axxis.de

Saverio Spadavecchia

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Capellone pentito (dicono tutti così) e giornalista in perenne bilico tra bilanci dissestati, musicisti megalomani e ruck da pulire con una certa urgenza. Nei ritagli di tempo “untore” black-metal @ Radio Sverso. Fanatico del 3-4-3 e vincitore di 27 Champions League con la Maceratese, Dovahkiin certificato e temibile pirata insieme a Guybrush Threepwood. Lode e gloria all’Ipnorospo.

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