Ken Paisli – Recensione: AXL

Non è impresa facile addentrarsi a raccontare la vita, il successo e gli eccessi delle star e in questo caso lo è ancora di meno, se la star in questione è l’amato/odiato leader dei Guns N’ Roses: Axl Rose. In questa biografia, già edita alcuni anni fa ad opera dell’autore neozelandese Ken Paisli e qui aggiornata al 2012, si cerca in modo assolutamente imparziale di narrare la storia del carismatico frontman delle pistole e delle rose, raccontando in maniera approfondita della sua vita, dall’infanzia devastante fatta di abusi da parte del patrigno, alla sua decisione di trasferirsi nella metropoli californiana con il conseguente successo planetario avvenuto qualche anno dopo. Con questa biografia non si vuole affatto prendere le parti di Axl, ma narrare tutte le vicende significative che lo hanno caratterizzato e trasformato dal ribelle ragazzo di provincia, cresciuto in un paese bigotto e repressivo come Lafayette, alla star affermata e perfezionista che da lì a poco avrebbe segnato in modo significativo il corso di una scena musicale per troppo tempo fossilizzata su se stessa. Per fare questo l’autore ha svolto un lavoro certosino e dettagliato consultando le numerose interviste e dichiarazioni lasciate sia dal cantante a riviste di fama internazionale, come per esempio Rolling Stone, Kerrang e Spin, ma anche confrontando quanto da lui affermato nelle successive biografie pubblicate sia da Slash prima che Steven Adler dopo, per avere un quadro il più obiettivo possibile. Quello che ne emerge è un personaggio complesso dalle mille sfaccettature, segnato indelebilmente dalla sua travagliata infanzia, prima dai maltrattamenti del patrigno e poi una volta venuto a conoscenza dell’esistenza del suo vero padre biologico, dagli abusi sessuali inferti da quest’ultimo quando lui aveva solo due anni, riemersi grazie alla regressione ipnotica a cui il cantante si è sottoposto successivamente.

Con l’affermazione e il successo mondiale dei Guns N’ Roses le sue insicurezze e fragilità presero il sopravvento, tanto da diventare delle vere e proprie manie di controllo e perfezionismo e  a lungo andare, complici le quantità esagerate di droghe usate dagli altri componenti della band, c’è stato l’inevitabile sgretolamento degli equilibri interni al gruppo che di li a poco avrebbero lasciato Axl come unico e indiscusso timoniere. L’autore analizza anche il travagliato e lunghissimo “parto” di “Chinese Democracy” che finalmente raggiunge gli scaffali nel novembre del 2008, dopo diciassette anni di lavorazione e svariati milioni di dollari spesi  e infine si arriva ai giorni nostri in cui complice l’affiatamento con la nuova line-up e i recenti tour mondiali di successo, troviamo finalmente un Axl Rose più sereno e in pace con se stesso.

“AXL” è una biografia onesta, dettagliata, scorrevole e appassionante che ci fornisce uno spaccato esauriente sulla storia del leader di uno dei gruppi più importanti della scena musicale mondiale e ci fa scoprire anche il lato più nascosto e umano di un personaggio che ha diviso in due l’opinione pubblica, di una cosa siamo sicuri Axl o si ama o si odia, difficilmente si ignora.Voi da che parte state?

Voto recensore
8
Etichetta: Chinaski Edizioni

Anno: 2013


Sito Web: http://www.chinaski-edizioni.com/

eva.cociani

view all posts

Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login