Avatarium – Recensione: The Girl With The Raven Mask

A due anni di distanza dall’omonimo folgorante debutto tornano in pista gli Avatarium di Leif Edling. Nel giro di un solo disco assistiamo già con piacere a un interessante cambiamento stilistico; le tracce presentate infatti, pur rimanendo poche e di durata sostanziosa, si fanno meno cupe e solenni, in una sola parola meno doom, diventando però più ariose e progressive. “The Girl With The Raven Mask” in ogni caso mantiene sempre molto elevato il livello qualitativo e non deluderà di certo gli estimatori della prim’ora del combo svedese.

Girl With The Raven Mask” è senza dubbio il pezzo più heavy e veloce mai composto dalla band, una robusta cavalcata che costituisce subito la prima variazione rispetto alle coordinate espresse in passato. Mai titolo fu più azzeccato invece per la successiva “The January Sea”, dal momento che il lungo brano comunica tutta la quiete, la maestosità e il senso di pace tipici del mare d’inverno. Sono molto pacati e sognanti anche gli oltre 7 minuti della seguente “Pearls And Coffins”, con le ottime prove di un ispiratissimo Marcus Jidell alla chitarra e di una sempre bravissima Jennie-Ann Smith alla voce, entrambi in primo piano dall’inizio alla fine. “Hypnotized”, misteriosa e magnetica, è poi forse la canzone più vicina a quanto scritto dal gruppo nel precedente capitolo.

Grazie anche alle sue tastiere e ai suoi inserti elettronici, “Ghostlight” rappresenta uno dei pezzi più solenni e tipicamente doom del lotto; si ritorna invece a pestare duro e a spingere sull’acceleratore con “Run Killer Run”, brano che con il suo riffone portante e il suo assolo di chitarra può essere addirittura ascritto al filone del più coriaceo heavy metal anni ’80. Le atmosfere leggere e tranquille tornano in primo piano con “Iron Mule”, “The Master Thief” chiude infine con una classe e uno stile quasi jazzistici.

The Girl With The Raven Mask” dà ulteriore dimostrazione di tutta la qualità in fase compositiva e del talento lirico e strumentale che gli Avatarium avevano già messo in mostra nel loro sorprendente debutto. Gli svedesi si confermano quindi come una delle più solide e convincenti realtà doom ed heavy del momento. Ci troviamo insomma al cospetto della classica “garanzia” davanti alla quale si può ormai comprare a scatola chiusa!

Voto recensore
8
Etichetta: Nuclear Blast Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Girl With The Raven Mask
02. The January Sea
03. Pearls And Coffins
04. Hypnotized
05. Ghostlight
06. Run Killer Run
07. Iron Mule
08. The Master Thief


Sito Web: http://avatariumofficial.se

matteo.roversi

view all posts

Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login