Code – Recensione: Augur Nox

L’etichetta di progressive black metal ben si addice ai britannici Code, band di avanguardia attiva da una decina d’anni e foriera di un sound figlio degli Arcturus (ma si avvertono riferimenti anche a Borknagar, Emperor e Enslaved), ma non per questo derivativo o privo di spunti interessanti. La formula sonora dei Code non stravolge quel veicolo espressivo tanto in voga negli ultimi tempi e che tende a proporre il metal estremo in vesti “colte” e fuori dagli schemi, tuttavia i brani sono molti intensi e la band cura l’estetica del pezzo in ogni particolare. Il bello è che vi riesce senza ricorrere a chissà quali alambicchi o complessità tecniche, semplicemente ricorrendo a brani dotati di un refrain arioso quanto basta e sorretti da una melodia portante sempre efficace. A questo dobbiamo aggiungere un bagaglio esecutivo assolutamente invidiabile, che si propone al meglio nei continui (ma non pesanti) cambi di tempo e nell’ottima prova della sezione ritmica. La voce di Wacian lascia intuire parecchie similarità con ICS Vortex (che sembra avesse dovuto ricoprire il ruolo di frontman dei Code in passato, ma poi non se ne fece nulla), in particolare nelle tonalità pulite, sebbene il nostro non lesini un acidulo screming durante i momenti più aggressivi dei brani. Il bilanciamento tra potenza e melodia è naturale e ben diluito, lasciando una buona impressione sia quando la band mostra i muscoli (ad esempio nell’opener “Black Rumination”, che recupera – citando il titolo – tutto il retaggio black metal dei nostri) sia quando a vincere sono i momenti più ricercati e introspettivi, come nella malinconica “Garden Chancery” o nel brano più lungo e sperimentale (tra le altre cose quello definibile come di progressive metal tout-court) “Harmonies In Cloud”.  I Code battono un sentiero già percorso, ma con stile ed eleganza, offrendoci un ascolto interessante e consigliabile agli abituali fruitori di black metal evoluto.

Voto recensore
7
Etichetta: Agonia / Masterpiece

Anno: 2013

Tracklist:

01.  Black Rumination
02.  Becoming Host
03.  Ecdysis
04.  Glimlight Tourist
05.  Garden Chancery
06.  The Lazarus Cord
07.  The Shrike Screw
08.  Trace Of God
09.  Harmonies In Cloud
10.  White Tryptych


Sito Web: https://www.facebook.com/codeblackmetal

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