Susperia – Recensione: Attitude

Ormai I Susperia si sono creati un buon seguito e sono un nome conosciuto. Nati all’ombra delle band di provenienza dei vari membri (Old Man’s Child, Dimmu Borgir, Satyricon) i Susperia del 2009 si sono definitivamente allontanati da qualsiasi derivazione black concentrandosi su un buonissimo ed originale thrash/heavy molto più interessante. Le prime tracce di “Attitude” ricordano molto i Testament di The Gathering e Demonic, non a caso sulla seconda “Live My Dream” appare come ospite Chuck Billy, con un ottima performance. Ma non si finisce qui, infatti la band mantiene un appeal moderno ma recupera anche qualcosa di Pantera e Evergrey dando vita ad un lotto di canzoni fresche e godibili. In certi punti viene a galla una certa somiglianza con i Dragonlord, progetto black melodico di Eric Peterson, anche lui Testament. Avrete capito insomma che i punti di contatto con la band della Bay Area sono parecchi ma di sicuro non c’è niente di copiato o di plagiato. Un album come Attitude dimostra come si possa suonare moderni ed al passo con i tempi senza dover suonare ultraveloci e ultraviolenti o suonare death core e simili. Non sarà un album epocale ma di certo ben fatto e ben suonato e non potrà che piacere a chi ricerca qualcosa che non sia la solita minestrina. Promossi!

Voto recensore
7
Etichetta: Candlelight/Audioglobe

Anno: 2009

Tracklist: 01. The Urge
02. Live My Dream
03. Attitude
04. Elegy and Suffering
05. Sick Bastard
06. Another Turn
07. Mr. Stranger
08. Character Flaw
09. The One After All

Sito Web: http://www.myspace.com/susperiafans

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