Athlantis – Recensione: Chapter IV

Gli Athlantis arrivano al quarto album in carriera. Anzi no. “Chapter IV” è di fatto il quarto capitolo della discografia della band ligure, e lo si evince anche dal titolo, nonostante il secondo full lenght “Metalmorphosis” risulti ancora inedito. Dopo “M.W.N.D.” Steve Vawamas e soci tornano agli esordi, con un power metal melodico tipicamente italiano, con ritmiche sostenute, tastiere Labyrinthiane e refrain tipici del teutonic metal. Non per nulla proprio Roberto Tiranti (insieme a Davide Dell’Orto dei Drakkar) presta la propria voce al progetto, per duettare col bravo vocalist Alessio Calandriello.

Prima di addentrarci tra i brani di “Chapter IV” devo fare un appunto agli Athlantis: la copertina non mi ha entusiasmato, così come non mi ha fatto fare i salti di gioia la produzione, che penalizza un pochino il superbo lavoro di chitarra di Pier Gonella. Fortunatamente la musica è decisamente all’altezza, grazie e soprattutto ad un una scelta di voci azzeccata, che si percepisce fin dall’opener “The Terror Begins“, song power oriented, valorizzata da un chorus esaltante. In “Master of My Fate” Tiranti conferma di essere uno dei migliori cantanti del genere a livello internazionale, mescolando tecnica, estensione vocale ed interpretazione, dando la cosidetta paga a molti dei suoi colleghi. Scorrendo la track list di “Chapter IV“, troviamo altri episodi meritevoli di menzione, come la fluida “Ronin”, dove gli Athlantis inseriscono con disinvoltura sfumature hard rock, o la multicolore “The Endless Road”. Ordinaria, invece, la chiusura strumentale di “The Final Scream” esercizio di stile di musicisti impeccabili, di cui, però, non sentivamo il bisogno.

I punti a favore di “Chapter IV” sono senza alcun dubbio le linee vocali e la prestazione impeccabile dei musicisti coinvolti nel progetto, ospiti compresi. Gli Athlantis non hanno ancora raggiunto la completa quadratura del cerchio, ma già da questo lavoro hanno confermato di essere sulla strada giusta, regalandoci un disco composto con freschezza ed energia.

 

Voto recensore
6,5
Etichetta: Diamond Prod.

Anno: 2017

Tracklist: 01. The Terror Begins 02. Master Of My Fate 03. Ronin 04. Our Life 05. The Endless Road 06. Crock Of Moud 07. Face Your Destiny 08. Just Fantasy 09. Reset 10. The Final Scream

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