Steve Von Till – Recensione: As The Crow Flies

Steve Von Till è una parte fondamentale dei Neurosis, e ‘As The Crow Flies’ è una parte fondamentale di Steve Von Till. La sua parte più intima, meno rumorosa, più quieta e famigliare. La parte che non ha bisogno né di un palco né di un amplificatore. Tutti i pezzi di questo disco sono infatti stati registrati in casa, con pochissimi mezzi tecnici, e arricchiti poi di poche pennellate di archi e tastiere sommesse. Quello che esce dallo stereo, all’ascolto di ‘As The Crow Flies’, sembra apocalittico, nero e disperato: si rivela però un errore tralasciare i testi, visionari e pervasi da una tensione rasserenante, piuttosto che dall’impeto nichilista che potremmo forse aspettarci. Evidentemente i ‘Times Of Grace’ erano veramente tali, e la maturazione umana e artistica di Von Till ha raggiunto un equilibrio capace di rendere pochi accordi di chitarra pennati lentamente intensi e struggenti. Anche il registro vocale è lento e poco incline all’ascoltabilità, e questo elemento più di altri precluderà l’opera di Von Till a molti, prevedibilmente -e comprensibilmente- scoraggiati dalla ridondanza della musica. In ogni caso, 43 minuti straordinari.

Voto recensore
8
Etichetta: Neurot

Anno: 2000

Tracklist: Stained Glass
We All Fall
Remember
Warning Of A Storm
Twice Born
Midheaven
Shadows In Stone

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