Intense – Recensione: As Our Army Grows

Dopo un debutto incerto i britannici Intense aggiustano il tiro e in questa secondo uscita riescono finalmente a mettere in pratica le buone qualità che venivano loro riconosciute. Una produzione buona, un songwriting incentrato sulla tradizione power metal anni ottanta, reso personale però nell’esecuzione grazie alla velocità e al gusto per l’immediatezza melodica tipico del power nordico, sono questi gli elementi vincenti. Una miscela che funziona, anche perché ben supportata dalla voce del singer Sean Hetherington, convincente come interprete e nella timbrica ammantata di melodia. Assolutamente evidente nella scelta dei riff è l’influenza della scuola americana, con gli Iced Earth come vate inattaccabile, anche se band come Helstar e Cirith Ungol sembrano rivestire una certa importanza nella voglia degli Intense di spostarsi verso un suono più epic che emerge con costanza (già dall’iniziale ‘Anger Of The Ancients’). Non mancano all’appello caratteristiche importanti come la cura delle parti soliste, sempre alla ricerca dell’armonia intensa più che della scala veloce fine a se stessa, e soprattutto una discreta varietà compositiva. Buona la scelta di inserire una power-ballad di effetto come ‘Insanity’s Call’ (molto Iced Earth, questa si), uno standard con cui oggi spesso le band rifiutano di confrontarsi, e che la band inglese svolge con discreti risultati. Gli ultimi tre pezzi compongono la classica suite epica (‘Chronicles Of The New Flesh’) che molto deve agli Helstar nella prima song (‘Trojan Transmission’) e che poi si evolve elaborando un gusto melodico più tipicamente europeo. Si dimostra questa la dimensione migliore per una band che sembra poter rappresentare con dignità una sorta di collegamento tra suono americano, tradizione britannica (qualcosa preso a prestito dai Maiden salta sempre fuori…) e il power melodico. Non rivoluzionano di sicuro il genere, ma gli Intense dimostrano di possedere i fondamentali e le capacità interpretative sufficienti a farli funzionare al meglio. Una piccola nicchia tra le band di genere la meritano anche loro.

Voto recensore
7
Etichetta: Napalm / Audioglobe

Anno: 2007

Tracklist: 01. Anger Of The Ancients
02. Mirror Shroud
03. Our Last Hope
04. You Die Today
05. Insanity's Call
06. Temptress
07. Fear Is Not Enough
Chronicles Of The New Flesh
08. Trojan Transmission
09. Strange New World
10. Long Live The New Flesh

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