Draconian – Recensione: Arcane Rain Fell

‘Arcane Rain Fell’ è la seconda release per gli svedesi Draconian, band dedita ad un doom/gothic elegante e malinconico. Le song che danno corpo all’album sono generalmente lunghe e sfaccettate, costruite su dei riff spessi e lenti, una sezione ritmica rocciosa e un abbondante utilizzo di tastiere e inserti sinfonici. La voce maschile (prevalentemente pulita e che ricorre all’uso del growl solo nei momenti più aggressivi dell’album) si alterna a quella di un’ottima performer dotata di un timbro impostato a soprano leggero espressivo e versatile.

Il disco raggiunge i suoi picchi nella struggente ‘Heaven Laid In Tears (Angels’ Lament)’ (dal forte alone romantico) e nella suite conclusiva ‘Death, Come Near Me’, un brano di quindici minuti che tuttavia non si arena mai nella sua lunghezza ma mette in evidenza il sound variegato ed altamente enfatico del combo svedese.

Forse i Draconian non utilizzano una formula sonora sorprendentemente nuova né si impongono per una particolare originalità, ma ‘Arcane Rain Fell’ è un lavoro che si lascia comunque apprezzare, fatto di melodie avvolgenti e sensuali. Da ascoltare.

Voto recensore
6
Etichetta: Napalm Records / Audioglobe

Anno: 2005

Tracklist:

01.A Scenery Of Loss
02.Daylight Misery
03.The Apostasy Canticle
04.Expostulation
05.Heaven Laid In Tears (Angels’ Lament)
06.The Abhorrent Rays
07.The Everlasting Scar
08.Death, Come Near Me


andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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