Edenbridge – Recensione: Arcana

Indubbiamente questo secondo capitolo degli Edenbridge conferma le buone premesse emerse nel debutto ‘Sunrise In Eden’. Capitanata dalla morbida voce di Sabine Edelsbacher, la formazione austriaca si distingue in primo luogo per la pulizia delle composizioni e la geometria con cui gestisce le pulsioni sinfoniche della parte strumentale. Il power melodico proposto risulta così un piacevole concentrato di melodia e potenza, senza mai però premere eccessivamente sull’acceleratore. Gli Edenbridge si confermano quindi una band piacevole e mai troppo violenta, con pregevoli passaggi decisamente sinfonici sulla scia dei migliori Royal Hunt (come in ‘Starlight Reverie’ per esempio) anche se il cantato femminile rimane una differenza notevole. Il gusto musicale degli Edenbridge rimane comunque tipicamente tedesco, una sorta di via di mezzo fra i Nightwish (il paragone in fondo è facile come dimostra la parte più potente di ‘Winter Winds’, quasi un plagio) e gli Edguy (qui è un po’ più forzato, ma ascoltatevi ‘Suspiria’ e ne avrete la prova). ‘Arcana’ è un buon lavoro anche se non eccelso. Il problema della band austriaca sembra essere il timore di uscire dagli schemi, così si limitano a confezionare brani oggettivamente sopra la media, ma al contempo un po’ anonimi, finendo così per diventare poco impegnativi. In definitiva ‘Arcana’ si piazza in quel limbo di dischi estremamente piacevoli, sicuramente di compagnia, ma incapaci di esaltare. Sicuramente, vuoi per il cantato, le melodie immediate e una ammiccante propensione alla commercialità (‘A Moment Of Time’ e ‘Fly On A Rainbow’ ne sono chiari esempi) si tratta anche di un disco capace di attirare simpatie anche fuori dalla cerchia degli appassionati del metal. Malignamente qualcuno ha osato definirli gli Abba del metal, forse è un po’ eccessivo, ma il concetto non è così lontano dalla realtà (la dominanza di lenti alla fine incide). Un’ultima nota: ‘Into The Light’ è il brano che vale l’acquisto dell’album (il suo procedere a chiari e scuri è il momento più felice del lavoro).

Voto recensore
6
Etichetta: Massacre / Self

Anno: 2001

Tracklist: Tracklist: Ascending / Starlight Reverie / The Palace / A Moment Of Time / Fly On A Rainbow Dream / Color My Sky / Velvet Eyes Of Dawn (Bonus Track) / Into The Light / Suspiria / Winter Winds / Arcana

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