Arca Hadian – Recensione: The Prophecy

Ultimamente l’Underground Symphony non sbaglia un colpo. Dopo la pubblicazione degli album d’esordio di Exotheria, Maya ed Energy Of Elements, lavori imperdibili per gli amanti del power metal, è la volta degli Arca Hadian, band ligure sempre dedita ad un genere melodico, elettrizzante e di gran classe. I nostri presentano dietro al microfono Carlo Faraci, ex vocalist degli Odyssea di Pier Gonella, perfetto interprete di dieci song (più il solito intro ed una cover di Malmsteen) che vanno a ricalcare le orme dei dischi di Magnus Karlsson, mente del progetto Allen / Lande, ma si rifanno anche al sound di Masterplan e Nocturnal Rites.

The Prophecy” è quindi a metà strada tra il power melodico di scuola italiana ed il prog sinfonico, arricchito da un cantanto emozionante ed il guitar work certosino del leader Federico Di Pane. L’album si apre col botto. L’opener “Waiting For The Light” mi ha ricordato alcuni brani di Tobias Sammet, di Edguy, ma anche Avantasia, per l’immediatezza di un chorus mai scontato ed inserti di keys dal vago sapore Royal Hunt. Con “Remembering The Savage Fury” gli Arca Hadian si esprimono sempre ad alti livelli, capaci di toccare le corde dell’ascoltatore con un incipit pianistico, che prova a camuffare da ballad un brano che ballad proprio non è. “The Prophecy” è un disco a più strati, poiché al primo ascolto si viene subito conquistati dalle melodie, ma ad ogni passaggio nel nostro stereo iniziano ad uscir fuori gli arrangiamenti eleganti ed un pizzico sinfonici, synth dal vago sapore prog, che mi hanno ricordato, in certi momenti strumentali, gli indimenticati Rough Silk, come nell’intensa “Future In My Mind”. La produzione impeccabile di Simone Mularoni rende giustizia ad un disco convincente, mettendone in risalto tutte le sfaccettature ed i preziosissimi passaggi ritmici.

Non c’è che dire, “The Prophecy” è davvero un album coi controfiocchi, maturo, ben congeniato, cesellato in modo certosino e coinvolgente nella sua anima metallica. Gli Arca Hadian si affacciano sul mercato nel migliore dei modi, con un lavoro che, ne siamo sicuri, saprà raccogliere parecchi estimatori, anche all’estero.

Voto recensore
8
Etichetta: Underground Symphony

Anno: 2015

Tracklist:

01. Intro
02. Waiting For The Light
03. Killing Dreams
04. Remembering The Savage Fury
05. The Lord Of Sacrifice
06. Future In My Mind
07. Resistance
08. The Prophecy Of Victory
09. Words To You
10. A New Beginning
11. Dreamer’s Ride
12. Rising Force (Malmsteen Cover)


Sito Web: https://www.facebook.com/arcahadian/

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