Antropomorphia – Recensione: Necromantic Love Songs

Se siete tra quelli che hanno apprezzato i lavori più recenti del gruppo olandese, non dovete farvi scappare la ristampa del loro storico mini “Necromantic Love Songs”. Il disco, uscito originariamente nel 1993, viene qui ripubblicato insieme al grezzo demo d’esordio “Bowel Mutilation” e ci riporta con la mente a quegli anni.

Doom e death metal, ben miscelati con atmosfere dark sono ciò che troverete in un platter dal titolo già di suo più che esplicativo. A partire dalla cupa e opprimente “Crack The Casket”, per passare alla ancora più oscura “The Carnal Pit”, vi troverete a confronto con uno stile che chi ama formazioni come Bolt Thrower, Asphyx e Autopsy non potrà che gradire.

Se proprio dobbiamo trovare un limite alla proposta di allora degli Antropomorphia sarebbe lo stesso di oggi, ovvero la mancanza di una personalità spiccata e del tutto riconoscibile. Come dimostrano infatti anche le altre tracce presenti, su tutte “Chunks Of Meat” e “Rotted Flesh” i Nostri sono degli ottimi esecutori e si addentrando nei meandri stilistici del death/doom con assoluta padronanza della materia, ma a fine scaletta diventa difficile trovare qualcosa da associare in modo inequivocabile alla loro arte (forse un tocco melodico più marcato in alcuni rari passaggi).

Non si tratta certo di un limite che toglie più di tanto, visto che oltre vent’anni di distanza sono ancora di più le band che nulla hanno saputo aggiungere ad una disciplina tanto specifica, ma proprio perché gli Antropomorphia conservano uno status di band storica qualcosa di più poteva anche essere fatto per distinguersi.

Se amate le sonorità death/doom degli anni novanta sarete largamente soddisfatti, ma non aspettatevi qualcosa di troppo originale. Uscireste delusi dall’ascolto.

Antropomorphia - Necromantic Love Songs

Voto recensore
S.V.
Etichetta: Metal Blade Records

Anno: 2016

Tracklist: Necromantic Love Songs EP 01. Crack the Casket 02. The Carnal Pit 03. Birth Through Dead 04. Chunks of Meat 05. Rotted Flesh 06. A Necromantic Love Song Bowel Mutilation Demo 07. Intro (Demo) 08. Bowel Mutilation (Demo) 09. Splattered Remains (Demo) 10. Rotted Flesh (Demo) 11. The Carnal Pit (Demo)
Sito Web: https://www.facebook.com/AntropomorphiA/

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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