Annihilator – Recensione: Triple Threat

Prima di lanciarsi nel processo creativo per la realizzazione di un nuovo album, i thrasher canadesi Annihilator danno alle stampe “Triple Threat“, doppio album che offre una retrospettiva completa sulla carriera della band. Non ci troviamo, però, di fronte al solito Best Of che ripropone brani nella loro versione originale o rimasterizzati per l’occasione, ma due diverse lettura della musica dei Nostri: nel primo disco, infatti, la musica dei canadesi viene riletta in una suggestiva chiave acustica, mentre nel successivo viene cristallizzata la furia e la perizia tecnica che da sempre accompagnano le performance live, con la registrazione del concerto tenuto la scorsa estate al Bang Your Head Festival.

Per l’occasione il frontman, nonché vero e proprio mastermind del progetto, Jeff Waters è affiancato da Aaron Homma e Richard Hinks insieme al batterista Marc LeFrance e al session man Pat Robillard. Sicuramente la pesantezza e l’estro creativo di Waters trova la sua migliore definizione quando gli amplificatori sono accesi, e il sound è Metal fino al midollo. Nonostante questa ovvia precisazione, la band riesce a muoversi in territori a lei poco congeniali – come quello acustico, appunto – con una naturalezza e un’efficacia sorprendete per il risultato ottenuto. La peculiarità tecnica dei membri del gruppo emerge in tutta la sua cristallina brillantezza e conferisce nuova linfa a brani divenuti ormai classici come “Snake In The Grass“, “Stonewall” o “Sounds Good To Me“. Registrati in presa diretta, catturando il lato più sincero e immediato della band, le dieci tracce convincono e confermano l’ottima riuscita del progetto.

Torniamo in territori più familiari, saliamo sul palco del festival estivo che ogni anno raccoglie migliaia di fan in tutto il mondo, il Bang Your Head, e riviviamo l’elettrica magia che accompagna gli show degli Annihilator. “King Of The Kill“, “Set The World Of Fire“, “Never, Neverland” non brani che non necessitano di presentazione, che vanno a formare una scaletta che ripercorre una carriera che, nonostante gli alti e bassi, può vantare vere e proprie pietre miliari del genere. La registrazione è ottima, riesce a catturare nella giusta maniera tutti gli strumenti senza risultare mai troppo sbilanciata o sporca. Anche in questo caso Waters si mette in evidenza per la sua capacità di intrattenitore, di interazione col pubblico che partecipa estasiato al live.

In conclusione, “Triple Threat” è un doppio disco che tutti i fan degli Annihilator ameranno per la maniera sincera con cui lo spirito primigenio delle composizioni viene tenuto vivo anche in una versioni nuova (quella acustica) e nella dimensione live, quella in cui si scopre la vera anima della band. Inossidabili.

Voto recensore
8
Etichetta: UDR Music

Anno: 2017

Tracklist: CD 1 01. Sounds Good To Me 02. Bad Child 03. Innnocent Eyes 04. Snake In The Grass 05. Fantastic Things 06. Holding On 07. Stonewall 08. In The Blood 09. Crystal Ann 10. Phoenix Rising CD 2 01. King Of The Kill 02. No Way Out 03. Creepin’ Again 04. Set The World On Fire 05. W.T.Y.D. (Welcome To Your Death) 06. Never, Neverland 07. Bliss 08. Second To None 09. Refresh The Demon 10. Alison Hell 11. Phantasmagoria 12. Crystal Ann 13. Phoenix Rising
Sito Web: http://www.annihilatormetal.com/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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