Theatres Des Vampires – Recensione: Anima Noir

Ci siamo finalmente! Se il precedente “Pleasure And Pain”, disco piacevole ma che vedeva la band ancora in cerca di un’identità ben definita, lasciava alcuni nervi scoperti, il nuovo “Anima Noir” rappresenta un deciso passo in avanti per i Theatre Des Vampires.

La band capitolina si avvicina questa volta a un sound più romantico e assimilabile, ma non per questo scontato. Ciò che subito notiamo è come la modernità e il gothic metal tradizionale convivano armoniosamente attraverso basi elettroniche intriganti che vanno a porsi come ideale sfumatura in quasi ogni pezzo, sebbene le chitarre siano in primo piano, a sottolineare un’anima metal più che mai presente.

La voce di Sonya Scarlet, punto di forza del platter, è più libera di esprimersi che in passato e con versatilità. La front-woman riesce a modulare tonalità differenti che sottolineano molto bene le atmosfere dei brani, da un emozionante pulito in cui non mancano riferimenti a Diamanda Galàs, a un soprano leggero in sintonia con alcuni risvolti sinfonici.

Le ottime “Kain”, le delicatezza di “Dust”, i suoni moderni di “Two Seconds”, che flirta con sonorità popolari tra i fanatici del clubbing, lasciano il segno insieme alla cover della mitica “Rain” dei Cult, ripresa dai romani con buon gusto e personalità. Un platter godibilissimo e senza pecche che finirà per stazionare a lungo nel vostro stereo.

Voto recensore
7
Etichetta: Aural Music / Audioglobe

Anno: 2008

Tracklist: 01.Kain
02.Unspoken Words
03.Rain
04.Dust
05.From The Deep
06.Blood Addiction
07.Butterfly
08.Wherever You Are
09.Two Seconds
10.Anima Noir

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