Angelzoom – Recensione: Angelzoom

Che ci fa questo disco nel pacco dei promo insieme a ‘Downset’, ‘MNEMIC’ e ‘Dry Kill Logic’? O c’è un errore, oppure Nuclear Blast ha molta stima dei gusti musicali dei suoi clienti.

‘Angelzoom’ non è affatto un disco metal, diciamo che si potrebbero utilizzare delle catalogazioni come “ambient” o “heavenly voices”, definizioni che, ancorché lontane dal metal, trasmettono comunque la sicurezza di non essere usciti dalla nicchia del non-mainstream. Per la verità questo è, ahinoi, un disco pop (ancorché dotato di buona personalità), consiglio quindi agli ultraorttodossi del vero metallo di smettere di leggere questa recensione e passare ad altro. Per chi ha gusti meno rigidi invece questo CD potrebbe essere un buon acquisto, da consumarsi in momenti ad alto tasso di relax o, meglio ancora, di romanticismo.

‘Angelzoom’ è il progetto solista di tale Claudia Uhle, giovane e dotata cantante dei berlinesi X-Perience, gruppo pop piuttosto popolare in terra germanica (sembra) e molto poco popolare qui da noi (sicuramente). Per un pubblico d’estrazione metallica dei riferimenti navigabili per farsi un idea della proposta Angelzoom potrebbero essere, ad esempio, i primi The Third And The Mortal; in verità le analogie più forti (anche troppo, in certi momenti) come stile vanno ad un vecchio gruppo irlandese assai famoso negli ottanta: i Clannad (vi ricordate la colonna sonora de “L’Ultimo dei Mohicani?”) trampolino di lancio per Enya. Ascltate la prima traccia, ‘Turn The Sky’, e ve ne accorgerete senza dubbio.

Tutti i brani ruotano tutti intorno alla voce della cantante, cardine del disco, limpida, calda, dolce e suadente (esattamente quello che ci si aspetta da una proposta del genere); le parti strumentali, invece, nonostante la profusione di ospiti (per lo più sconosciuti, tranne gli ‘Apocalyptica’), sono piuttosto semplici, spesso mielose con preoccupanti punte a rischio diabete, molto “ambient”, nel senso più generico del termine. Anche le cover (‘Crawling’, ‘Blasphemous Rumors’, ‘Into My Arms’), sono difficili da distinguere dalle tracce a firma Angelzoom: il disco è un corpus unico che chiede di essere goduto, non esaminato, sezionato o studiato.

Tutto il positivo di questo disco, di fatto, sta nella forza delle emozioni che suscita; i brani rendono al meglio se assimilati per via subliminale, quasi con distrazione, resistendo alla tentazione, comune nel nostro ambiente, di pesare l’arte col metro della tecnica. Compratelo a vostro rischio, quindi. Eppure avere roba di questo genere nella propria collezione ed ascoltarla ogni tanto farebbe bene all’anima (ed al cervello) di molti “metallari”.

Voto recensore
7
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2004

Tracklist:

01.Turn The Sky (Feat. Apocalyptica)

02.Back In The Moment (Feat. Joachim Witt)

03.Blasphemous Rumours

04.Otium

05.Falling Leaves

06.Guardian Angel

07.Crawling

08.Bouncing Shadows

09.Fairyland (Album Vesrion)

10.Dream In A Church (Feat. Letzte Instanz)

11.Lights

12.Newborn Sun (Feat. Milu/Mila Mar)

13.Into My Arms (Feat. Roedernallee)

14.Christmas Dreams

15.Peace Of Mind


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login