Ancient VVisdom – Recensione: 33

Curioso come molti detrattori della scena rock e metal cerchino messaggi satanici nei Led Zeppelin o negli Iron Maiden quando ci sono band che hanno fatto della preghiera al Portatore di Luce, all’Anticristo, all’Avversario, eccetera, eccetera, il proprio trademark. Tra questi sono da ricordare gli americani Ancient VVisdom (da non confondere con la quasi omonima band svedese Ancient Wisdom) che no, non suonano black metal, ma un malefico occult rock che ha fatto del satanismo illuminato il fulcro delle proprie liriche.

Musicalmente la band continua a proporre con risultati decisamente buoni, un personale stile occulto che comprende southern rock, leggere intuizioni doom e neofolk elaborate in un’ottica vintage, grazie a un sound volutamente riverberato che conferisce un flavour antico al lavoro. “33” non presenta variazioni allo stile del gruppo e in undici tracce, comprensive di intro e outro acustico/sinfoniche, infila dei brani davvero intriganti, basati su di una melodia portante mnemonica tessuta dalla chitarra e un refrain gustosissimo.

La voce di Nathan Opposition rimane su toni sibilanti e misteriosi che si adattano alle esigenze dei vari episodi. “Light Of Lucifer/In The Name Of Satan” trova il suo climax in un chorus irresistibile, ben inserito nelle venature bluesy del pezzo. “Rise Fallen Angel” mostra una facciata nettamente più metallica, la voce diventa più potente e nasale e il brano ricorda in qualche modo le prime produzioni dei nostrani Death SS. L’ascolto prosegue senza cedimenti grazie a canzoni e melodie guida semplicemente gradevoli e avvolte da un’aura crepuscolare. Nonostante questo, il mood appare piuttosto serio e venato da malinconia, adatto ad accompagnare i misteri e le conoscenze che formano il bacino lirico.

I texani si confermano una band interessante, capace di coniugare il lato melodico del southern rock a tematiche esoteriche con personalità e buon gusto estetico.

Voto recensore
7
Etichetta: Argonauta Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Ascending Eternally 02. Light of Lucifer 03. In The Name Of Satan 04. True Will 05. The Infernal One 06. Summoning Eternal Light 07. Rise Fallen Angel 08. 33 09. The Great Beast 10. Lux 11. Dispelling Darkness
Sito Web: https://www.facebook.com/AVVFB/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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