Airborn – Recensione: Lizard Secrets: Part One – Land of the Living

A distanza di quattro anni dal precedente “Dark Future Rising” (2014) gli Airborn tornano sulla scena con il quinto album intitolato “Lizard Secrets: Part One – Land Of The Living” (il lavoro è la prima parte di una trilogia).

I torinesi raggiungono con questa quinta release un’invidiabile maturazione artistica sia dal punto di vista compositivo che del sound proposto (questa volta Alessio Perardi, singer e chitarrista, si è occupato di tutto mentre nel passato aveva curato la produzione Piet Sielck degli Iron Savior). Il sound power melodico che non disdegna tanto buon vecchio metal classico è diretto e orecchiabile come sempre e decisamente in grado di soddisfare i palati di tutti gli amanti del genere che non vogliono una mera riproduzione di stilemi già noti.

La partenza dell’album è già fornita di pezzi da novanta di tutto rispetto come la veloce “Who We Are”, la cavalcata “Lizard Secret” e la più catchty “We Realize” in cui possiamo apprezzare anche la ricerca melodica delle chitarre di Alessio Perardi e Roberto Capucchio.

Gli Airborn dimostrano di colpire a dovere a partire dai pezzi più tosti e cattivi come la potente e veloce “Wolf Child” (scritta da Roberto Capucchio) o nella pesante e cadenzata “Here Comes The Claw” dove si ritaglia un ruolo di tutto rispetto il basso di Domenico Buratti ed in cui troviamo Claudio Ravinale dei Disarmonia Mundi come voce growl aggiuntiva che dona quella punta di cattiveria in più necessaria.

La band risulta ancor più convincente quando vengono proposti inni di puro e liberatorio power metal melodicissimo come nel caso dell’ottima “Land Of The Living” in cui troviamo il funambolico compositore Marius Danielsen (Marius Danielsen’s Legend of Valley Doom, Darkest Sins) alle seconde voci o ancora in “Meaning Of Life” (qui l’ ospite è Alexis Woodbury degli Instantia ai cori) e nella conclusiva emozionante “My Country Is The World”.

Il lato anthemico dei nostri esplode in ottimi pezzi come l’energica “Metal Haters” e nella priestiana “Defenders Of Planet Earth” in cui compare come ospite Jan Bertram dei Paragon in un paio di assoli di chitarra.

“Lizard Secrets: Part One – Land of the Living” è un ottimo album di puro power metal che gli amanti del genere non possono farsi sfuggire.

Voto recensore
8
Etichetta: Fighter Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. Immortal Underdogs (Intro) 02. Who We Are 03. Lizard Secret 04. We Realize 05. Brace For Impact 06. Wolf Child 07. Here Comes The Claw 08. Land Of The Living 09. Meaning Of Life 10. Metal Haters 11. Defenders Of Planet Earth 12. My Country Is The World 13. Cosmic Rebels 2018 (Bonus)
Sito Web: http://www.airbornband.com/

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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