Hell:On – Recensione: Age Of Oblivion

Grazie alla collaborazione tra le due etichette Total Metal Records e MSR Production arriva “Age Of Oblivion”, terza lavoro degli Hell:On. La band ha origini ucraine, ma il suono che propone sembra provenire da tutt’altra parte del globo. Traendo spunto dagli insegnamenti di band come Exodus, Testament e Annihilator il quintetto di Zaporizhzhia suona un ottimo thrash metal potente ed adrenalinico, che non adopera mezze misure.

Riff coinvolgenti e dinamici, assoli frenetici e taglienti accompagnano la voce profonda e ruggente di Alexander Baev, mentre Oleg Talanov si muove con maestria dietro le pelli destreggiandosi con tecnicismi e ritmiche che talvolta sfiorano il death metal.

La band mostra un abile miscela di thrash moderno e old school, in cui è fortemente riscontrabile una contaminazione groove, soprattutto in canzoni come “Burn” e “Emptiness”, dove il suono diventa più spesso e le ritmiche più cadenzate.

Davvero pregevole il lavoro degli Hell:on, fieri portabandiera del thrash/groove ex-sovietico, che ci spingono a “scapocciare” sulle note di un album di tutto rispetto, coronato anche dalla presenza del celeberrimo Jeff Waters, come special guest.

Voto recensore
7
Etichetta: Total Metal Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. Disaster
02. Bottom Line
03. Rise
04. Let It Feed
05. My Doll (feat. Jeff Waters)
06. Punk Guys
07. Emptiness
08. Burn
09. In The Name Of..
10. Voices Of The Abyss
11. Satan
12. Дорожка 11


Sito Web: http://www.facebook.com/HellonOfficial

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