Aerodyne – Recensione: Breaking Free

Gli Aereodyne si formano due anni fa dalla fusione di due giovani gruppi della scena di Goteborg a cui segue l’uscita del primo Ep “Old Flames Die Hard” che ottiene parecchio feedback positivo da parte dei fan. La band forte di tutto questo entra in studio e pubblica il primo full-length intitolato “Breaking Free” tramite la nostrana Street Symphonies Records che da sempre la vede lunga quando si tratta di formazioni provenienti dalla Scandinavia e anche in questo caso possiamo dire che ha fatto centro.

Il four-piece propone un convincente sleaze rock di chiara matrice scandinava in cui si percepiscono anche forti rimandi stradaioli al sound degli L.A. Guns e in più divagazioni tipicamente classic metal che rendono davvero peculiare il sound di questa giovane band. La sleazy e potente “As Above, So Below” ha il compito di dar fuoco alle polveri seguita dalla sculettante “Comin’ For You” che ingloba e fonde al meglio il sound nordico con la sfacciataggine delle band provenienti dal Sunset Strip per un tripudio di eccessi e decadenza. “Breaking Free” invece pesca a piene mani dal sound della band di Nikki Sixx nel riff iniziale per poi sfociare in un brano dal sound rigorosamente più classico e meno debitore della ciurma variopinta.

A seguire “Aerodynamic”, uno dei pezzi più riusciti del disco, una cascata travolgente di energia che grazie ad un coro così immediato ed efficace sicuramente dal vivo renderà ancora di più. “Pedal To The Floor” trae in inganno sembrando inizialmente una ballad, ma poi sfocia prepotentemente  in un pezzo ad alto tasso energetico in cui è praticamente impossibile rimanere fermi, mentre la più melodica “We All Live A Lie” ci fa ricordare i colleghi Crashdiet in più di una occasione. Dopo “Until You’re Gone” e “Setting Hell On Fire” dall’andamento più metal oriented si ritorna a sonorità prettamente più rock con “Run Away” dove troviamo la partecipazione ai cori di Danny Rexton, cantante dei Crazy Lixx. “Back To Back” ha il compito di chiudere questo debutto consegnandoci un album che recupera in tutto e per tutto i focosi anni ottanta shakerandoli in modo efficace con il sound proveniente dalla Scandinavia e servendoci dieci gustose composizioni dirette ed efficaci. Un nome quello degli Aereodyne sicuramente da tenere d’occhio.

Voto recensore
7
Etichetta: Street Symphonies Records/Burning Minds Music Group

Anno: 2017

Tracklist: 01. As Above, So Below 02. Comin’ For You 03. Breaking Free 04. Aerodynamic 05. Pedal To The Floor 06. We All Live A Lie 07. Until You’re Gone 08. Setting Hell On Fire 09. Run Away 10. Back To Back
Sito Web: https://www.facebook.com/aerodyneofficial/

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