Dog Fashion Disco – Recensione: Adultery

Integralisti del metal, non datevi pena prima del previsto. Se state leggendo per sbaglio questa recensione, sappiate che l’opener di quest’album non è una cover di King Diamond. Detto questo, i Dog Fashion Disco lasciano pochi dubbi sul fatto di essere cresciuti a massicce dosi di Faith No More e Mr Bungle, e già per l’intenzione meritano almeno un applauso. Ma pur essendo questo ‘Adultery’ un ottimo album, forte di un’originale interpretazione del crossover tra musica dura e colonne sonore, sembra che i ragazzi questa volta abbiano decisamente fatto indigestione di ‘Angel Dust’ e ‘Discovolante’. Non che sia proprio un difetto, nel senso che se un’auto assomiglia molto da vicino ad una Ferrari, trattasi pur sempre di gran bel macchinone. Diciamo che in qualche punto qui si esagera, come se sulla nostra fuoriserie taroccata, non paghi di aver preso pesantemente spunto da una blasonata carrozzeria, ci permettiamo pure che so, di adottare come stemma un unicorno rampante. Paragoni strambi a parte, l’album in questione è un bel disco che non rinuncia ad essere sfacciatamente orecchiabile, pur contenendo una varietà incredibile di influenze dal metal al punk, dal country ai deliranti inserti jazz di ‘Silent Film’, il tutto affogato in atmosfere da romanzaccio hard boiled di quelle con investigatori con l’impermeabile e gangster con l’inevitabile sigaro. Tutto perfetto nei minimi particolari, indice da parte di questa band di grande capacità, in fase compositiva, di saltare di palo in frasca con disinvoltura e mantenendo sempre una certa cifra stilistica, doti che fanno perdonare qualche somiglianza di troppo con Mike Patton e soci. E poi, diciamoci la verità, in mezzo ad una marea di dischi tutti uguali, forse questo è il minore dei mali.

Voto recensore
7
Etichetta: Rotten Records

Anno: 2006

Tracklist: 01. The Uninvited Guest
02. The Sacrifice Of Miss Rose Covington
03. Silent Film
04. Sweet Insanity
05. Desert Grave
06. Monlight City Drive
07. Private Eye
08. The Darkest Days
09. Dead Virgins Don’t Sing
10. The Hitchhiker
11. 100 Suicides
12. Adultery
13. Mature Audience Only

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