Tarja – Recensione: Act I

Rimpianta da molti come ex voce dei Nightwish, esempio per molte cantanti moderne, sofisticata ma ugualmente incantevole, Tarja Turunen, voce storica dei Nightiwish, ha deciso di scaldare ancora l’atmosfera di fine estate con questo imponente, quanto bello e completo, live. Registrato a marzo di quest’anno a Rosario, località situata in Argentina, “Act I” racchiude in due cd la voce di Tarja come solista, come ex-cantante dei Nightwish e come fan di molti gruppi contemporanei e non. Un colossale tributo a se stessa e alla musica che mette in mostra la carica e l’intensità di una donna di talento e con una voce al di fuori dei canoni. Con davvero poche pecche, “Act I” presenta senza censura questo lungo, quanto completo, concerto partendo con “Anteroom Of Death”, estratto dal terzo album solista “What Lies Beneath”. Con un intro piuttosto barocco e un cantato flebile, Tarja irrompe sul palco per poi riscaldarsi immediatamente e cantare a gran voce senza timori controllando la tecnica senza tralasciare la comunicazione con i fan. “Anteroom Of Death” non è che solo l’inizio, a seguire troviamo “Falling Awake”, nella cui versione incisa su “What Lise Beneath” compare Satriani, e “I Walk Alone”, cavallo di battaglia di “My Winter Storm”. Con “Into The Sun”, singolo uscito il mese scorso, Tarja trasforma la sua voce in poesia incantando il pubblico argentino che, per l’occasione, ascolta in silenzio godendosi l’atmosfera di un pezzo tutt’altro che banale e che dimostra quanto la Turunen si sia saputa riscattare dalla dipartita con i Nightwish. Se con “Into The Sun” il pubblico aveva vissuto un trip, con “Nemo”, singolo famosissimo della sua ex band, si ritorna con i piedi per terra. Bastano poche note di pianoforte per scatenare l’ovazione del pubblico. Malgrado l’esecuzione sia impeccabile, non si può non notare quanto l’assenza dei Nightwish renda il pezzo mancante di un qualcosa.

Nel secondo cd trovano più spazio rivisitazioni di pezzi famosi come nel caso del medley “Where Were You Last Night / Heaven Is A Place On Earth / Livin’ On A Prayer”, molto revival anni ’80 ma decisamente piacevole in questo contesto, o la riuscitissima “Tha Phantom Of The Opera”, di cui personalmente rimpiango la versione live dei Nightwish.

In conclusione “Act I” è un live ben fatto, ben studiato e che può essere definito un tributo alle diverse carriere di Tarja e alla musica in generale. Non manca davvero nulla, a partire dal pathos della cantante che, tra un acuto e l’altro, trova modo di parlare in spagnolo e ringraziare i fan, per giungere poi alle canzoni, che toccano tanti ed innumerevoli tasti. Realizzato in CD, DVD e Blu-ray, con tanto di bonus track, “Act I” è un album da avere, un pezzo da collezione per i fedelissimi e un live da ascoltare per chi apprezza il genere.

Voto recensore
7,5
Etichetta: earMusic / Edel

Anno: 2012

Tracklist:

CD 1

01. Anteroom Of Death
02. My Little Phoenix
03. Dark Star
04. Naiad
05. Falling Awake
06. I Walk Alone
07. Little Lies
08. Into The Sun
09. Nemo
10. Never Enough
11. Still Of The Night
12. In For A Kill

CD 2

01. Boy And The Ghost
02. Lost Northern Star
03. Ciarán's Well
04. Tired Of Being Alone
05. Where Were You Last Night / Heaven Is A Place On Earth / Livin' On A Prayer (Medley)
06. Underneath
07. Oasis / The Archive Of Lost Dream
08. Crimson Deep
09. The Phantom Of The Opera
10. Die Alive
11. Until My Last Breath
12. Over The Hills And Far Away


Sito Web: www.tarjaturunen.com

francesca.carbone

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Scribacchina dal 2008 e da sempre schietta opinionista del mondo musicale. Dagli Iron Maiden ad Immanuel Casto il passo è breve, almeno per me.

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