Darkall Slaves – Recensione: Abysses Of Seclusion

Un singolo: un intro e due canzoni, un assaggio in previsione del prossimo e primo full dei transalpini Darkall Slaves. Band dedita ad un brutal dalle tinte a stelle e strisce, con all’attivo solamente un promo datato 2008, ci propone questi due titoli “Mindless Damnation” e “Abysses Of Seclusion” fortementi influenzati dalle sonorità di band come Incinerate, Gorgasm, Severed Savior e via dicendo. Si viaggia quindi ad alta velocità, ma sempre con un occhio ad intessere riff che abbiano un senso logico e che siano seguibili dall’orecchio. Tutto fa presagire ad un full con molti contenuti, intenso, capace di catalizzere l’attenzione e di farci scapocciare nei suoi pochi momenti lenti e ritmati. La band non inventa nulla di nuovo, ma fa onestemente il suo lavoro e lo fa bene, anche se a tratti la proposta più che tecnica è molto diretta e lineare. Poco male, quello che ne risulta sono due traccie d’impatto che permettono alla band francese di ottenere un po’ della considerazione che merita nel panorama estremo e creare attesa per la prossima, eventuale, uscita sulla lunga distanza. Consiglio a tutti gli amanti del genere dare qualche minuto di attenzione a questa band di macellai ed ascoltare le loro song.

Voto recensore
7
Etichetta: Kaotoxin

Anno: 2013

Tracklist:

01.Intro
02.Mindless Damnation
03.Abysses Of Seclusion


Sito Web: https://www.facebook.com/darkallslaves?fref=ts

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