Aborym – Recensione: Fire Walk With Us

All’alba del nuovo millennio gli Aborym dovevano dimostrare che il loro debutto “Kali Yuga Bizzarre” non era un fuoco fatuo, citando nel titolo David Lynch dettero alla luce “Fire Walk With Us”, album manifesto dell’estremismo sonoro del combo oramai non più solamente italiano.

Attila Csihar, voce storica di Mayhem, Tormentor e Plasma Pool, prese posto in pianta stabile dietro al microfono fornendo una prova vocale che dopo anni rievocò lo spettro di “De Mysteriis Dom. Sathanas”.

Se “Kali Yuga Bizzarre” giocava sulla poliedricità musicale che univa alcuni degli elementi che all’epoca potevano essere visti come fumo negli occhi per i puristi del black metal con “Fire Walk With Us” gli Aborym spinsero oltre il concetto di estremo. I ritmi scanditi dalla drum machine divennero più ossessivi come mostrano i primi secondi di “Our Sentence” o “Total Black”.

Il suono è più caotico rispetto all’album di debutto, la base black metal viene infettata da schizzofreniche scosse elettroniche e convergono in canzoni come “Love The Death As The Life” racchiudendo tutto ciò che il fondatore Malfeitor Fabban consideri il black metal del nuovo millennio.

Se “Here Is No God S.T.A.” rispolvera la techno e l’EBM dei Plasma Pool (Scarlet Records pubblicò qualche anno prima “Drowning”), “Sol Sigillum” con il suo incedere marziale subisce le influenze di gruppi come Sol Invictus. In chiusura “Det Som En Gang Var”, cover di Burzum che vede Fabban alla voce , non è un semplice riempitivo ma riesce a inserirsi perfettamente nel mood di “Fire Walk With Us”.

“Fire Walk With Us” è un album “disintegralista”, in tutta la loro carriera gli Aborym hanno sempre cercato di distruggere le convenzioni musicali, “sfondare le barriere” come cantavano i The Doors, questo disco risulta uno dei colpi più decisi.

Aborym - Fire Walk With Us

Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2000

Tracklist: 1. "Our Sentence" 2. "Love the Death as the Life" 3. "White Space" 4. "Fire walk With Us" 5. "Here is No God S.T.A." 6. "Total Black" 7. "Sol Sigillum" 8. "Det Som En Gang Var (Burzum cover)" 9. "Theta Paranoia"
Sito Web: http://www.aborym.it/

Roberto Banfi

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Punk n roller con ispirazioni gotiche e tracce persistenti di untrue heavy metal, tra Billy Holiday e gli Einsturzende Neubauten sono incappato casualmente negli Iron Maiden. Sogno una collaborazione tra Varg Vikernes e Paolo Brosio. Citazione preferita: ""Il mio dio è più forte"" (Conan il barbaro).

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