King Diamond – Recensione: Abigail II, The Revenge

“Al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere !” Sembra questo il motto che diverse majors stanno adottando nei confronti dei poveri scribacchini, aventi l’arduo compito di recensire le loro uscite. Anche questa attesissima rentree del Re Diamante non scampa alla macellazione delle tracce contenute nel promozionale; ci troviamo cosi davanti ad un capolavoro mancato, o “moccato” che dir si voglia : delle tredici tracce pervenute in Redazione, sono complete solo tre e la cosa certo non fa fare una bellissima figura alla MetalBlade, la quale vorrebbe “Abigail II”, tra le pubblicazioni di punta di questo 2002. Anche la storia del seguito della Saga, viene citata – sulla bio – a spizzichi e bocconi e fin qui nulla di male , visto che tutti gli antefatti sarà un piacere scoprirli all’interno del (sicuramente) appetitosissimo booklet. Però, ciò che non va giù assolutamente, è il coitus interruptus che irrompe mentre (solo per citare alcuni capitoli del concept…) “Mansion In Sorrow” , “Slippery Stairs” o “The Crypt” – song dalle lente litanie iniziali – scorrono morbose ed impietose. “The Storm” , “The Wheelchair” e “Spirits” si salvano dall’ecatombe ed in ogni istante della loro durata ti scaraventano violentemente nella dimora della famiglia LaFey, in cui le atmosfere di possessione e le musiche orchestrate alla grande da Andy LaRocque, regnano sovrane come non mai. Il metal che il Re ci somministra a secchiate, è il medesimo da anni, ma chissà come ci riesce, lo riveste di nuova malignità, terrore, e disagio psichico in ogni album che pubblica. Belle parole, certo, ma rimane sempre la bocca amara, resa tale dalle evirazioni sonore che la “Slagel Mansion” ha compiuto sul promo di questo capitolo fondamentale – non solo della carriera di King Diamond – ma del metal in genere, non permettendo alla stampa (anche informatica) un’obiettiva critica dell’ album. Capiamo sicuramente, che questa è una mossa antipirateria piuttosto efficace, date le migliaia di copie promozionali di “Abigail II” che gireranno nel mondo, ma crediamo anche, che altre soluzioni potrebbero essere opzionate, evitando così di rendere difficile ed improbabile la classificazione di un platter così importante, da parte dei magazines.

Etichetta: Metal Blade / Audioglobe

Anno: 2002

Tracklist:

Spare This Life
The Storm
Mansion In Sorrow
Miriam
Little One
Slippery Stairs
The Crypt
Broken Glass
More Than Pain
The Wheelchair
Spirits
Mommy
Sorry Dear


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