Human Tanga – Recensione: A Ritual Sacrifice For The Big Nothing

Sesso, droga e rock’n’roll, andava bene fino a poco tempo fa. Ora si puo’ aggiornare con Sesso, droga e death’n’roll, visto il successo di band pazze e svitate come, ad esempio, i Blood Duster, che mescolano elementi di pesantezza musicale oltranzista a testi completamente deliranti ed assolutamente ironici. Gli Human Tanga rientrano in questa categoria, anche se l’approccio musicale richiama piu’ a certe band nordiche, Turbonegro e Gluecifer in testa. Il cantato e’ pero’ sporco oltre ogni livello, facendo propendere l’ago della bilancia piu’ sul lato incazzoso e tenebroso che su quello melodico. Poco male, perche’ i Tanga non hanno nessuna intenzione di essere buoni, tranne forse per aver infilato qualche organo sessuale femminile in quel patchwork di frammenti bianchi e neri che costituisce il loro artwork.

Non mancano le canzoni “orecchiabili”, visto che la ‘Human Tanga’ ed ‘Evild Dead’, per esempio, si piazzano in testa con una certa facilita’. Complice anche la buona registrazione, affidata alle sapienti mani di Giulio Favero , gia’ all’opera con One Dimensional Man e Zu, questo dischetto degli Human Tanga, i prossimi Misfits italiani?, e’ tutt’altro che da buttare…

Voto recensore
7
Etichetta: Nicotine Records

Anno: 2005

Tracklist: 01. A Ritual Sacrifice For The Big Nothing
02. Shut Up
03. Evil Dead
04. Uomoz
05. Take It Or Leave It
06. The Land Of Gold
07. The Difference Between Us
08. Our Jeans Are Talkin' Of Us
09. Holy Shit
10. Frosh
11. Human Tanga
12. Planet Of The Apes
13. Ritual Prelude
14. Don't Forget

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