Chronos Zero – Recensione: A Prelude Into Emptiness – The Tears Path: Chapter Alpha

“A Prelude Into Emptiness” è il classico album minore che non ti aspetti: ben suonato, ottimamente cantato di Jan Manenti dei Love.Might.Kill, e con una produzione bomba opera di Simone Mularoni (DGM, Empyrios).

Detto di un concept a sfondo mitologico che si svilupperà su più lavori (come auspicato) ci troviamo al cospetto di un concentrato di sonorità vicine a Symphony X, Andromeda e Masterplan con sporadici innesti di voce femminile (courtesy of Claudia Saponi degli Absynth Aura).

L’insieme suona comunque originale e coraggioso (“Shadow’s Lair” ha addirittura passaggi black) anche se alcuni cambi di tempo ci sembrano esageratamente forzati (“The Creation”). Le tracce della seconda parte del CD sono complessivamente meno interessanti e si nota un certo calo a livello compositivo; “Hearts Into Darkness” è sì drammatica ma anche noiosa mentre è assolutamente da “salvare” “Sorrowful Fate”, epico epilogo di un lavoro ambizioso ma anche complessivamente più che buono per una band che speriamo possa sviluppare a dovere idee di per sé già molto interessanti.

Voto recensore
7
Etichetta: Bakerteam

Anno: 2013

Tracklist:

01. Spires

02. Breath Of Chaos

03. Shadow’s Lair

04. Lost Hope, New Hope Pt. I

05. Lost Hope, New Hope Pt. II

06. The Creation

07. Sigh Of Damnation

08. Hearts Into Darkness

09. At The Gates Of Time (Hollowland’s Prelude)

10. Sorrowful Fate (The Composer’s Night Pt. III & IV)


Sito Web: http://www.chronoszero.com/

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