The Chant – Recensione: A Healing Place

Partiture malinconiche ed appassionate sono quelle che ci propongono questi interessanti quanto sconosciuti The Chant, una proposta “leggermente” in contrasto con la calura estiva che ci pervade.

“Outlines” si muove suadente su tonalità care ai Marillion (era Hogarth) più introspettivi e agli Anathema di fine anni ’90; il post rock che ci propongono questi finlandesi già alla terza uscita ufficiale è particolarmente dark, con innegabili tinte gothic che ricordano non poco anche i compianti Green Carnation (“Riverbed”) ed altre vagamente alternative/prog dalle parti degli ultimi Katatonia (“The Black Corner”).

“A Healing Place” è un prodotto atipico per la Lifeforce se diamo un’occhiata al suo roster però è innegabilmente interessante pur peccando forse di qualche passaggio eccessivamente dilatato e di conseguenza noioso; l’album comunque potrebbe attrarre tutti gli estimatori delle sonorità più malinconiche e tranquille quindi è a costoro che consigliamo perlomeno l’ascolto di un prodotto di nicchia ma ben confezionato.

Voto recensore
7
Etichetta: Lifeforce

Anno: 2012

Tracklist:

01. Outlines

02. Spectral Light

03. Riverbed

04. The Black Corner

05. Ocean Speaks

06. Distant Drums

07. My Kin

08. Regret


Sito Web: http://www.thechant.net/

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