Jake E. Lee – Recensione: A Fine Pink Mist

Tempo di ristampe anche per ‘A Fine Pink Mist’ di Jake E Lee, usicto originariamente nel 1996 per il mercato giapponese ed oggi riporposto da Edel. Un disco che propone la one man band alle prese con diverse sfumature dell’arte della chitarra. Virtusosimi e tecnica sopra a tutto, feeling distillato in alcuni episodi come la grandiosa ‘The Rapture’ in bilico fra tenerezza e furia, accenni blues in ‘Demon A Go Go’, grandi spunti in ‘Atomic Holiday’ e ‘Bludfuk’. Il resto è libero sfogo di tecnica, mostrata più attraverso un clinic per chitarristi che non per appassionati di rock, quanto hard possa comunque essere, nonostante le composizioni sopra citate siano molto al di sopra della media nell’economia di ‘A Fine Pink Mist’, il resto è un cane che tenta di mordersi la coda, croce e delizia per gli affezionati del tecnicismo tout court.

Voto recensore
6
Etichetta: Mascot / Edel

Anno: 2000

Tracklist: Exithouse / Demon A Go Go / Soulfinger / The Rapture / I Magnify / The Velvet Fire / Atomic Holiday / Galaxy Of Tears / Luna Gitana / Bludfuk

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