Battle Of Mice – Recensione: A Day Of Nights

Ormai ciò che può essere considerato sorprendente (musicalmente parlando), rimane alla stregua di un piccolo lumicino prima dello spegnimento. Ma contemporaneamente, quel piccolo barlume ha la forza di elargire una piccola speranza, quando vi è ispirazione vera: sentimenti reali che si traspongono attraverso note musicali. Un dolore (quasi) fisico che permane il nostro animo. Josh Graham sa bene dove dirigere il proprio ‘vascello’, essendo capitano di lungo corso nell’underground avan(t)garde, in compagnia di Neurosis e soprattutto Red Sparowes. Alternativa senza essere codificata, la creatura Battle of Mice dona nuovo lustro ad un (non) genere, ove ogni riverbero costringe l’ascoltatore ad un’introspezione obbligata, alla ricerca della propria consapevolezza. ‘A Day Of Nights’ si rivela di una bellezza disarmante, se pur dal critico intendimento. Il passo successivo al verbo neurosiano, sembra compiersi per tramite di una donna dai lineamenti dolci, ma dal vigore incontenibile. Julie Christmas (Made Out Of Babies) all’epoca compagna (e poi nemica) di Josh, pone le basi di un suono contraddittorio, capace allo stesso tempo di cullare e sopprimere ogni stato d’animo possibile. Un disco unico ed imprescindibile, per comprendere quanto ‘il nostro genere preferito’ sia materia difficile da catalogare e dalle derive imprevedibili. Gli insegnamenti della sacerdotessa Jarboe sembrano solo precursori di un percorso dolorifico, solo a questo punto portato a compimento (‘Bones In The Water’). Per chi scrive, il vero sigillo dell’annata musicale appena trascorsa.

Voto recensore
9
Etichetta: Neurot / Goodfellas

Anno: 2006

Tracklist:

01. The Lamb And The labrador
02. Bones In the Water
03. Sleep And Dream
04. Salt Bridge
05. Wrapped In Plain
06. At The Base Of The Giant’s Throat
07. Cave Of Spleen


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