neil zaza – Recensione: 212

Vi è mai capitato di avere un determinato numero che ricorresse con inquietante frequenza nella vostra vita? Probabilmente molti di noi neanche ci prestano attenzione. Per Neil Zaza, a quanto sembra, il numero 212 è diventato talmente tanto ricorrente che ha deciso bene di dedicargli il suo nuovo album. Per quanto l’idea possa sembrare abbastanza bislacca, il disco in sé funziona bene.

Interamente strumentale e arricchito da due cover di lusso, quelle di “Message In A Bottle” e di “Take On me”, inserite volutamente solo nella versione su CD dell’album in un tentativo di suscitare maggiore interesse per la versione fisica del disco rispetto a quella digitale, “212” è un disco dedicato ai sentimenti pacati. Lo dimostra il fatto che, a parte pochissimi momenti, i brani procedono con un’andatura tranquilla e rilassata, che, ancora prima di leggere i titoli, fanno venire in mente cieli aperti e luminosi, paesaggi lunari e atmosfere da sogno, velate di dolcezza e per niente ostiche a chi ascolta. La chitarra di Neil Zaza non è mai prepotente, anzi si insinua con delicatezza nei pertugi sonori e regala emozioni dolci e pacate. In questo modo, l’artista riesce a consolidare il suo modo di essere un virtuoso amante della melodia, ed è in grado di manifestare con compiutezza il proprio modo di essere e di suonare, senza essere in alcun modo vincolato a qualche stile particolare.

Voto recensore
7
Etichetta: Two Side Moon / SLW Productions

Anno: 2011

Tracklist:

01 – Magnus 212
02 – Go!
03 – King Of The World
04 – Is This Wonderland
05 – To The Moon And Back
06 – Baroque Sky
07 – If This Is Goodbye
08 – Wild Horses
09 – The Beauty
10 – Message In A Bottle
11 – Take On Me


Sito Web: http://www.neilzaza.com/

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