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Ensiferum – Recensione: One Man Army

Il nuovo album degli Ensiferum si intitola “One Man Army” e rappresenta ad oggi l’opera più variopinta e matura della band finlandese. Il songwriting saggio e sapiente che sa miscelare brani più arrembanti a cadenzatoni e parti d’atmosfera è poi sostenuto vigorosamente dalla registrazione e dagli arrangiamenti favolosi frutto dell’abilità del produttore Anssi Kippo che ha lavorato presso gli studio Astia di Lappeenranta.

Ogni brano, intro strumentali comprese, è studiato alla perfezione, permettendo a tutti gli strumenti di emergere a seconda dell’importanza che devono avere nell’economia del pezzo. Ad esempio le linee di basso di Sami Hinkka dominano e innervano di potenza brani come “Heathen Horde” o parti della lunga (dieci minuti) “Descendants, Defiance, Domination”, così come le tastiere di Emmi Silvennoinen esplodono a dismisura in pezzi come l’epicissima “Warrior Without A War”. Ciò che colpisce è la sapienza con la quale in ogni caso gli altri musicisti non vengono mai schiacciati eccessivamente in ogni canzone dalla predominanza degli attori principali del momento. Una citazione a parte poi per i cori, semplicemente favolosi e realizzati alla perfezione.

Va poi aggiunto che l’arma determinante per far si che “One Man Army” rientri sicuramente fra le migliori release del 2015 è la varietà e l’efficiacia di tutti i pezzi.

Si parte dall’assalto all’arma bianca quasi thashy di “Axe Of Judgment” per farci avvolgere dalle cavalcate epiche della title-track ed ancora da “Warrior Without A War”. Ci si fa ammaliare dalle atmosfere di “Cry For The Earth Bounds” (brano arricchito dal contributo di una dolce voce femminile) e stupire dal folk metal di “Two Of Spades” che ad un certo punto si trasforma in un pezzo di pop/disco in stile Bee Gees (!?!) per poi tornare a piedi uniti nel metal cadenzato e quadrato di “My Ancestor’s Blood.”

La parte finale del CD è dominata dalla suite favolosa intitolata “Descendants, Defiance, Domination” e dall’incredibile “Neito Pohjolan” (ancora voce femminile protagonista), divertentissima track dalle atmosfere western!

Inutile dire poi che per i collezionisti nella versione limitata del lavoro si troveranno ben quattro brani in più fra cui le cover “Warmetal” (Barathrum) e “Rawhide” (Ned Washington).

“One Man Army” è un album che i fan del genere non possono farsi sfuggire.

Voto recensore
8
Etichetta: Metal Blade Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. March Of War

02. Axe Of Judgment

03. Heathen Horde

04. One Man Army

05. Burden Of The Fallen

06. Warrior Without A War

07. Cry For The Earth Bounds

08. Two Of Spades

09. My Ancestor's Blood

10. Descendants, Defiance, Domination

11. Neito Pohjolan

12. Rawhide [Ned Washington cover] [digipak & vinyl bonus]

13. Warmetal [Barathrum cover] [digipak & vinyl bonus]

14. Candour And Lies [digipak & vinyl bonus]

15. Bonus Song [digipak & vinyl bonus]


Sito Web: http://www.ensiferum.com/

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