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01.Ol Bal Di Oss 02.Longobardia 03.Aufstand! 04.Anime Dannate 05.Frerì 06.Un’Altra Volta Ancora 07.Luppulus In Fabula 08.Terra Santa 09.Senza Certezze 10.Vortici Scuri 11.Nell’Alto Cadrò 12.Vanità Di Vanità 13.Rocce Nere (New Version) |
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22/04/2010
Dopo il successo riscosso un po’ ovunque con il debut album omonimo e un’attività live continua, culminata con l’apparizione al Wave Gotik Treffen del 2008, i bergamaschi FolkStone tornano sul mercato discografico con l’atteso “Damnati Ad Metalla”.
I brigati di montagna non cambiano di una virgola la loro formula sonora, che affonda le sue radici in acts quali In Extremo, Corvus Corax, Saltatio Mortis, ecc., ma detta formula si rivela ancora una volta vincente. “Damnati Ad Metalla” è un disco immediato, piacevole dalla prima all’ultima nota, senza il minimo calo di tensione. I brani, rigorosamente in italiano e interpretati dall’espressiva voce di Lorenzo (rozza ma quanto mai efficace) fanno leva sull’emozionalità attraverso episodi talvolta epici ed eroici come “Longobardia”, “Anime Dannate” e “Terra Santa” (dal testo davvero splendido), talaltra preferendo un’anima folk più sentita. Gli strumenti popolari, in particolare la cornamusa, si rivelano infatti indispensabili nell’economia del sound dei bergamaschi e credeteci, ascoltando una canzone divertente come “Un’Altra Volta Ancora”, sarà facile immaginare l’interno di una fumosa taverna, tra birre e risate. Segnaliamo inoltre l’ottima riproposizione di “Vanità Di Vanità” di Angelo Branduardi, resa con molto gusto e personalità in un’inedita chiave metal.
“Damnati Ad Metalla” non ha bisogno né di particolare originalità o tecnica per piacere, le sue note a volte fiere, a volte semplicemente intriganti, vi cattureranno durante l’ascolto. Un disco che non deluderà i fan della band e siamo certi, sarà apprezzato sia in Italia che all’estero.
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| Andrea Sacchi |
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