01. Calustrophobia
02. Victim of Rage
03. No Way Out
04. Killing Greed
05. Double Shot
06. Mindstruck
07. Shudder of Death
08. Through This Life
09. Shock Wave
10. Puncture of Submission
”Lost in Darkness” è il primo full length dell’ultima creatura del napoletano Marco Ruggiero che abbandonati Landguard e Nameless Crime ora ci riprova con i Savior From Anger. In realtà la band ha già all’attivo il demo “No Way Out” risalente nel 2006 e qui riproposto senza alcun cambiamento nelle prime tracce. Mossa a parere di chi scrive poco azzeccata. Infatti la produzione dei primi quattro brani risulta decisamente disarmante per l’ascoltatore che non sa che da “Double Shot” la batteria non frullerà più a mille nell’orecchio ma anche il resto della band avrà il suo spazio. Il demo in questione è stato registrato con una line up per metà differente dal resto delle tracce e di conseguenza i suoni non possono che esser diversi dai successvi brani. E questo è un peccato perché già nei primi brani ci si accorge del valore del songwriting della band, qui più votata al power americano con capatine qui e li in casa Exciter, Annihilator e Metal Church. Da “Double Shot” si cambia in parte aria, la produzione è decisamente più curata (ma si può fare comunque di meglio) e la melodia fa capolino qua e là. Dopo l’ottima accoppiata “Mindstruck” e “Shudder of Death” arriva anche la ballad “Through This Life”, delicata e malinconica con un ottima prestazione di Alessandro Granato alla voce. “Shock Wave” procede con del ottimo speed metal incazzato ed infine “Puncture of Submission” rende tributo ai Metallica. Ovviamente bisogna citare l’ottimo lavoro alle sei corde del mastermind della band, riff decisi e pericolosi come rasoi insieme ad assolo superlativi. Lascia l’amaro in bocca la carente produzione ed il senso di essere di fronte ad un ottimo collage di brani che però mancano di un certo filo conduttore. Alla prossima ogni defender vorrà ascoltare un album in tutto e per tutto superlativo, quindi, dateci sotto!