01. Ancient Dome
02. State of Regression
03. The Defeat
04. Tyrants
05. Human Key
06. Aeons
07. Fall Of the Dominion
08. Cold September
09. Lost Creature
10. Architect of Dreams
11. Total Command
Interessante debutto in arrivo dall’underground lombardo per gli Ancient Dome. La band suona un ben strutturato thrash/speed dal sempre calibrato inserimento di melodia che scorre piacevole e non mostra cedimenti. Grande dinamicità ritmica e fluidità invidiabile sono caratteristiche che fanno di molti brani delle piccole sinfonie di genere (i brani dal 3 al 7 formano tra l’altro una sorta di mini-suite ad episodi piuttosto inusuale per una thrash band). Ben impressiona soprattutto la maturità con cui vengono gestiti i momenti più melodici come ad esempio la bella “Cold September”, ma anche la buona varietà di fondo e l’intelligenza con cui vengono dosati cambi di ritmo e assoli. Un songwriting troppo derivativo che pesca con troppa facilità riff e soluzioni dai grandi del passato è l’unico punto a sfavore degli Ancient Dome. “State Of Regression” è ad esempio una clamorosa sovrapposizione di Testament e Metallica: un bel brano ovviamente, ma sarebbe strano il contrario. Un sensazione di forte deja-vu che con meno evidenza si sente anche altrove e che limita l’entusiasmo per il comunque eccellente lavoro formale svolto dal gruppo. Una band con queste qualità dovrebbe mettersi più in discussione e cercare una via maggiormente personale. Diamo loro fiducia per il futuro… già bravi, ma con notevoli possibilità di miglioramento.