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01….Rain 02.Opening 03.Kiss The Scythe 04.The Deceiver 05.Black Harmony |
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SO COLD |
"A Touch Of..." |
| Autoprodotto |
| 2006 |
| voto: n.d.
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31/05/2006
I So Cold, triestini, si affacciano su mercato discografico con ‘A Touch Of…’, EP autoprodotto per la band friulana. Il five-piece è dedito a un gothic metal intrigante e sfaccettato nel quale confluiscono varie sfumature sonore. L’opener ‘…Rain’, insieme alla conclusiva ‘Black Harmony’, sono gli episodi più orecchiabili del lotto, due song di heavy/rock melodico e sensuale in cui potremo cogliere influenze molto vicine agli H.I.M. Ma nonostante questa facciata “easy”, i due brani sono tutt’altro che banali: i friulani assicurano dei tappeti di riff piacevoli ma altrettanto energici e i refrain sono davvero avvincenti.
La parte centrale dell’album (‘Opening’ e ‘Kiss The Scythe’) suona invece più “impegnata”. Qui l’orecchiabilità lascia progressivamente spazio alla malinconia, tastiere e sognanti violini si ritagliano dei romantici cammei. I ritmi si fanno più lenti e i suoni rarefatti, si sentono richiami ad un gothic/doom vicino agli ultimi Sentenced e agli Anathema di ‘Eternity’. Molto buona anche ‘The Deceiver’, un’altra song lenta e dal forte pathos, che forse meglio rappresenta la capacità dei So Cold di mischiare un sound malinconico a refrain di presa.
L’unico appunto che ci sentiamo di fare alla band riguarda la prestazione del vocalist Michele: sul lato pratico la performance è ottima, la voce, profonda e interpretativa, è perfetta per rendere le atmosfere del genere proposto, tuttavia la pronuncia dell’inglese andrebbe riveduta e migliorata. Un piccolo neo che comunque non toglie valore a questo buon lavoro, che ci mostra una band in forma e con delle idee suscettibili di futuri sviluppi. Chi vuol dare un ascolto a ‘A Touch Of…’, può contattare la band presso il sito: www.socold.org
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| Andrea Sacchi |
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